L’asseverazione di congruità dei prezzi degli infissi è il documento con cui un tecnico abilitato attesta che i costi sostenuti per la fornitura e la posa degli interventi risultano coerenti con i prezziari e i limiti previsti dalla normativa vigente. La verifica richiede un’analisi della tipologia degli infissi, delle lavorazioni eseguite e della relativa documentazione, così da garantire trasparenza, correttezza e validità ai fini dell’accesso alle agevolazioni fiscali.
Come scrivere un asseverazione congruità prezzi infissi
L’asseverazione di congruità delle spese relative agli infissi è una dichiarazione tecnica con la quale un professionista abilitato attesta che gli importi sostenuti per la fornitura e la posa delle finestre, delle porte-finestre o degli altri serramenti sono coerenti con i prezzi di mercato e con i limiti previsti dalla normativa applicabile. Non consiste, quindi, in una semplice dichiarazione del proprietario o dell’impresa e non coincide con la sola certificazione energetica: deve essere redatta da un tecnico abilitato alla progettazione degli interventi, normalmente un architetto, ingegnere, geometra o altro professionista competente in materia, secondo le specifiche abilitazioni professionali.
Il documento deve innanzitutto individuare con precisione il soggetto che lo redige, indicando nome e cognome, codice fiscale, numero di iscrizione all’albo professionale, ordine o collegio di appartenenza, recapiti, partita IVA, eventuale studio professionale e titolo in base al quale il tecnico è competente a eseguire l’asseverazione. Devono essere riportati anche i dati del committente e del proprietario o detentore dell’immobile, quando diverso dal committente, oltre all’indirizzo dell’edificio e ai dati catastali dell’unità immobiliare interessata.
È necessario specificare il tipo di agevolazione fiscale per la quale l’asseverazione viene predisposta. Il tecnico deve chiarire se l’intervento rientra, per esempio, nell’ecobonus, nel bonus ristrutturazioni, nel Superbonus, in un intervento con cessione del credito o sconto in fattura, oppure in un’altra disciplina agevolativa. Questo passaggio è importante perché i documenti richiesti, i massimali di spesa, le modalità di verifica e l’obbligo stesso di asseverazione possono cambiare in base alla detrazione utilizzata, alla data di avvio dei lavori e alle disposizioni vigenti al momento dell’intervento.
L’asseverazione deve descrivere l’edificio e l’intervento in modo sufficientemente dettagliato da consentire di comprendere che cosa è stato effettivamente realizzato. Devono essere indicate la destinazione d’uso dell’immobile, la tipologia edilizia, l’eventuale presenza di impianto di climatizzazione invernale quando rilevante per il beneficio, la situazione degli infissi preesistenti e la natura dei lavori eseguiti. Occorre precisare se si è proceduto alla sostituzione di finestre, porte-finestre, vetrate, lucernari, cassonetti o altri componenti, se l’intervento riguarda singole unità immobiliari o parti comuni condominiali e se sono state sostituite anche le chiusure oscuranti, come persiane, avvolgibili o scuri.
Per ogni tipologia di serramento devono risultare le caratteristiche tecniche essenziali. È opportuno indicare almeno il materiale del telaio, per esempio PVC, legno, alluminio o legno-alluminio, le dimensioni dei singoli elementi, la superficie complessiva, il numero dei serramenti, la tipologia di vetro, il valore di trasmittanza termica del componente finestrato, il valore del telaio quando richiesto, il valore complessivo Uw, la presenza di bordo caldo, i sistemi di apertura, le prestazioni di tenuta all’acqua e all’aria quando pertinenti e le caratteristiche delle chiusure oscuranti. Devono essere richiamate anche le schede tecniche, le dichiarazioni prestazionali, le marcature CE, le dichiarazioni del produttore e ogni altra certificazione necessaria a dimostrare il rispetto dei requisiti tecnici previsti.
Nel caso degli interventi agevolati per il risparmio energetico, l’asseverazione deve attestare che i nuovi infissi rispettano i requisiti di trasmittanza termica stabiliti dalla normativa applicabile alla zona climatica e alla tipologia di elemento. Il tecnico deve verificare i valori limite vigenti alla data di avvio dell’intervento, senza utilizzare automaticamente quelli in vigore per altri periodi. Devono inoltre essere indicate, quando previste, le modalità di calcolo dei valori di trasmittanza e la documentazione sulla quale si basa la verifica. Non è sufficiente affermare genericamente che gli infissi sono “a norma”: occorre collegare la dichiarazione ai dati tecnici del prodotto effettivamente installato.
La parte relativa alla congruità deve ricostruire le spese in modo analitico. L’asseverazione dovrebbe distinguere il costo dei serramenti, quello dei vetri, quello delle chiusure oscuranti, la posa in opera, la rimozione e lo smaltimento dei vecchi infissi, le opere murarie, le opere accessorie, i ponteggi eventualmente necessari, i rilievi, i trasporti e ogni altro onere direttamente collegato all’intervento. È preferibile che ogni voce sia associata a una quantità, a un’unità di misura, a un prezzo unitario e a un importo complessivo. Per gli infissi, la quantità può essere espressa in metri quadrati, a corpo o per singolo elemento, ma il criterio utilizzato deve essere coerente con il prezzario o con il listino preso a riferimento.
La verifica deve essere effettuata confrontando i costi con il prezzario previsto dalla disciplina applicabile. In genere il tecnico utilizza i prezzari regionali o territoriali ufficiali, i prezzari dei lavori pubblici oppure, quando ammesso, il prezzario DEI o altri listini espressamente riconosciuti. Se la lavorazione o il prodotto non è presente nei prezzari utilizzabili, il professionista deve spiegare il metodo di determinazione del prezzo, facendo riferimento a preventivi, analisi prezzi, listini dei produttori, offerte di mercato, costi della manodopera, trasporto, posa e spese generali. Non è sufficiente allegare un unico preventivo dell’impresa senza motivare perché tale importo possa essere considerato congruo.
L’asseverazione deve indicare chiaramente il prezzario o i prezzari utilizzati, l’edizione e la data di riferimento, le voci applicate, le eventuali maggiorazioni o riduzioni e il procedimento seguito per arrivare al risultato finale. Quando viene utilizzata un’analisi prezzi, devono essere illustrati i componenti del prezzo, compresi materiali, manodopera, noli, trasporti, spese generali e utile dell’impresa, secondo i criteri ammessi dalla normativa. Per prodotti particolari o realizzati su misura, come serramenti di grandi dimensioni, forme speciali, materiali non standard o soluzioni con prestazioni superiori, il tecnico deve motivare l’eventuale scostamento rispetto alle voci ordinarie.
Occorre poi verificare il rispetto degli eventuali massimali specifici previsti per gli interventi di sostituzione degli infissi. La verifica deve tenere distinti il limite tecnico-economico derivante dai prezzari e il massimale fiscale o specifico stabilito dalla legge. Il costo può essere congruo rispetto al mercato ma comunque non detraibile per la parte che supera il limite agevolabile. Al contrario, il fatto che una spesa rientri nel massimale non dimostra automaticamente che sia congrua: devono essere svolte entrambe le verifiche. Il tecnico deve indicare l’importo complessivo sostenuto, l’importo ritenuto congruo, l’eventuale importo eccedente e la quota effettivamente riconoscibile ai fini della detrazione.
Devono essere chiarite anche le componenti fiscali della spesa. È opportuno specificare se gli importi sono esposti al netto o al lordo dell’IVA, se l’IVA è detraibile o costituisce un costo per il committente, come sono stati trattati gli onorari professionali e quali spese accessorie sono state incluse. La congruità riguarda infatti il costo complessivo agevolabile secondo le regole applicabili, ma non ogni voce può essere inserita indistintamente. Le spese professionali, l’IVA, i diritti, le asseverazioni e gli eventuali costi amministrativi devono essere trattati secondo la specifica agevolazione utilizzata.
Il tecnico deve confrontare le risultanze dell’asseverazione con la documentazione contabile. Devono essere esaminate le fatture dell’impresa e dei fornitori, i computi metrici, i preventivi accettati, i contratti, gli ordini, i documenti di trasporto, le ricevute dei bonifici parlanti o degli altri pagamenti ammessi, le eventuali dichiarazioni di sconto in fattura e la documentazione relativa alla posa. Le fatture devono consentire di collegare le somme pagate agli interventi effettivamente realizzati. Se una fattura comprende più lavorazioni, è necessario ricostruire la quota relativa agli infissi e alle opere accessorie, evitando che vengano ricomprese spese estranee o non agevolabili.
Quando l’intervento riguarda un condominio, l’asseverazione deve individuare l’edificio, le parti comuni interessate, la delibera condominiale, la ripartizione delle spese e, se necessario, la quota attribuita a ciascun condomino. Devono essere coerenti i dati riportati nella relazione tecnica, nel computo metrico, nelle fatture dell’impresa e nelle certificazioni rilasciate per il condominio. Per gli interventi su singole unità immobiliari, invece, occorre verificare la corrispondenza tra i serramenti indicati nei documenti e quelli effettivamente installati nell’abitazione.
Il documento deve dichiarare che il tecnico ha eseguito le verifiche sotto la propria responsabilità professionale, che le opere descritte sono state realizzate e che i dati tecnici ed economici riportati sono coerenti con la documentazione acquisita. Deve contenere data, luogo, firma del professionista e, quando richiesto dalla procedura, firma digitale. Devono essere allegati o richiamati il documento di identità del tecnico, la polizza assicurativa professionale specifica prevista dalla normativa, la copia dell’iscrizione all’albo, il computo metrico, le analisi prezzi, le schede tecniche, le fatture, i bonifici, le fotografie dei lavori e ogni ulteriore documento utilizzato per la verifica.
Per gli interventi che richiedono l’invio della documentazione all’ENEA, l’asseverazione deve essere coerente con la scheda descrittiva trasmessa telematicamente e con la ricevuta rilasciata dal portale. Devono coincidere almeno l’indirizzo dell’immobile, la tipologia di intervento, la superficie degli infissi, i dati tecnici, la spesa sostenuta e la data di conclusione dei lavori. La trasmissione all’ENEA non sostituisce necessariamente l’asseverazione di congruità, così come la presenza dell’asseverazione non sostituisce l’invio della scheda quando quest’ultimo è obbligatorio.
È importante che l’asseverazione riporti anche le eventuali esclusioni. Il tecnico dovrebbe precisare quali lavorazioni non sono state considerate congrue, quali spese non sono agevolabili, quali importi eccedono i massimali e se vi sono opere fatturate ma non direttamente riferibili alla sostituzione degli infissi. In questo modo il documento non si limita a certificare un importo globale, ma permette di individuare con precisione la parte della spesa fiscalmente utilizzabile.
In sintesi, una corretta asseverazione deve permettere a un soggetto esterno, come l’Agenzia delle Entrate o un organo di controllo, di ricostruire senza ambiguità quali infissi sono stati installati, in quale edificio, con quali caratteristiche tecniche, per quale importo, sulla base di quali prezzi, con quale metodo è stata verificata la congruità e quale parte della spesa è effettivamente ammessa all’agevolazione. Non esiste un contenuto unico valido per ogni caso: il modello e i riferimenti normativi devono essere adattati al tipo di bonus, alla data dell’intervento, al regime di pagamento utilizzato e alle disposizioni vigenti.
Esempio asseverazione congruità prezzi infissi
ASSEVERAZIONE DI CONGRUITÀ DEI PREZZI
Intervento di sostituzione o installazione di infissi
Il/La sottoscritto/a ____, nato/a a ____ il ____, codice fiscale ____, con studio professionale in ____, iscritto/a all’Ordine/Collegio professionale di ____ al n. ____, in qualità di tecnico abilitato,
ai sensi e per gli effetti degli articoli 46, 47, 75 e 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole delle responsabilità civili, penali e amministrative previste dalla normativa vigente in caso di dichiarazioni mendaci,
PREMESSO CHE
- il/la committente è il/la sig./sig.ra ____, nato/a a ____ il ____, codice fiscale ____;
- l’immobile oggetto dell’intervento è sito in ____, censito al Catasto Fabbricati del Comune di ____, foglio _____, particella _____, subalterno _____;
- l’intervento riguarda la fornitura e posa in opera di infissi e serramenti, come di seguito descritti;
- i lavori sono stati affidati all’impresa ____, con sede in ____, codice fiscale/P. IVA ____;
- l’intervento è riconducibile al seguente titolo edilizio o regime amministrativo: ____;
- la spesa complessiva oggetto di verifica risulta dalla documentazione contabile e fiscale acquisita;
DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO
L’intervento consiste nella fornitura e posa in opera dei seguenti elementi:
| N. | Descrizione | Dimensioni indicative | Quantità | Prezzo unitario | Importo |
|—|—|—:|—:|—:|—:|
| 1 | __ | __ | | € __ | € __ |
| 2 | __ | __ | | € __ | € __ |
| 3 | __ | __ | | € __ | € __ |
| 4 | __ | __ | | € __ | € __ |Le opere comprendono, in particolare:
- rimozione e smaltimento dei vecchi infissi;
- fornitura dei nuovi serramenti;
- vetrazioni;
- telai e controtelai;
- ferramenta e accessori;
- sistemi di oscuramento e/o schermatura, ove previsti;
- posa in opera;
- sigillature, nastri e materiali complementari;
- opere murarie accessorie;
- trasporto e movimentazione;
- oneri per la sicurezza;
- ogni altra lavorazione necessaria alla corretta esecuzione dell’intervento.
DOCUMENTAZIONE ESAMINATA
Ai fini della presente asseverazione sono stati esaminati, tra gli altri, i seguenti documenti:
- preventivo e/o contratto d’appalto;
- computo metrico estimativo;
- fatture emesse dall’impresa;
- documentazione fotografica;
- schede tecniche dei prodotti;
- dichiarazioni di prestazione e marcatura CE, ove previste;
- certificazioni e dichiarazioni relative alle prestazioni energetiche;
- elaborati progettuali e titolo abilitativo, ove previsto;
- listini e prezzari di riferimento;
- documentazione relativa ai pagamenti effettuati;
- eventuale documentazione relativa alla trasmissione all’ENEA;
- ogni ulteriore documento utile alla verifica tecnica ed economica dell’intervento.
CRITERI DI VERIFICA
La congruità dei prezzi è stata verificata mediante il confronto tra:
- le quantità effettivamente previste o eseguite;
- le caratteristiche tecniche e prestazionali dei materiali e dei prodotti;
- le lavorazioni necessarie alla completa realizzazione dell’intervento;
- i prezzi riportati nei prezzari ufficiali applicabili;
- i prezzi di mercato riferiti a forniture e lavorazioni analoghe;
- la documentazione fiscale e contabile prodotta;
- la complessità delle opere di posa e delle eventuali opere accessorie;
- la localizzazione dell’intervento e le condizioni operative del cantiere.
La verifica è stata effettuata tenendo conto delle disposizioni normative vigenti applicabili alla tipologia di intervento e al periodo di sostenimento della spesa.
QUADRO ECONOMICO
| Descrizione | Imponibile | IVA | Totale |
|—|—:|—:|—:|
| Fornitura infissi e serramenti | € __ | € __ | € __ |
| Vetrazioni e accessori | € __ | € __ | € __ |
| Rimozione e smaltimento | € __ | € __ | € __ |
| Posa in opera | € __ | € __ | € __ |
| Opere murarie accessorie | € __ | € __ | € __ |
| Oneri per la sicurezza | € __ | € __ | € __ |
| Altre lavorazioni | € __ | € __ | € __ |
| Totale complessivo | € __ | € __ | € __ |Importo complessivo della spesa sottoposta a verifica: € ____, comprensivo di ____.
Importo ritenuto congruo: € ____.
Eventuale importo eccedente non ritenuto congruo: € ____.
ASSEVERAZIONE
Tutto ciò premesso, il/la sottoscritto/a
ASSEVERA
sotto la propria responsabilità professionale, che i prezzi relativi alla fornitura e posa in opera degli infissi e delle opere accessorie sopra descritte risultano:
□ congrui integralmente, per complessivi € ____;
□ congrui parzialmente, limitatamente all’importo di € ____, con esclusione dell’importo di € ____;
□ non congrui, per le motivazioni indicate nella relazione tecnica allegata.
Il/La sottoscritto/a assevera inoltre che:
- le opere descritte sono coerenti con la documentazione esaminata;
- le quantità indicate risultano compatibili con le caratteristiche dell’immobile e con l’intervento realizzato o da realizzare;
- i prezzi applicati sono stati determinati secondo criteri tecnici ed economici verificabili;
- le spese comprendono esclusivamente lavorazioni, forniture e prestazioni necessarie alla realizzazione dell’intervento;
- non sono state considerate spese estranee, non documentate o non riferibili all’intervento;
- la documentazione esaminata è stata ritenuta idonea ai fini della verifica di congruità;
- la presente asseverazione è resa limitatamente agli aspetti tecnici ed economici oggetto della verifica.
Luogo e data: ____
Il Tecnico asseverante
Firma: ____
Timbro professionale
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MODELLO GENERICO DI ASSEVERAZIONE DI CONGRUITÀ DEI PREZZI
Il/La sottoscritto/a ____, nato/a a ____ il ____, codice fiscale ____, con studio in ____, iscritto/a all’Ordine/Collegio professionale di ____ al n. ____, in qualità di tecnico abilitato,
ai sensi degli articoli 46, 47, 75 e 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445,
DICHIARA E ASSEVERA
che, in relazione all’intervento di __, eseguito presso l’immobile sito in __, di proprietà del/della sig./sig.ra ____,
ha esaminato la documentazione tecnica, amministrativa, contabile e fiscale relativa ai lavori, comprendente:
- contratto o affidamento dei lavori;
- preventivi e computi metrici;
- fatture;
- documentazione fotografica;
- elaborati tecnici;
- schede dei materiali e dei prodotti;
- documentazione relativa ai pagamenti;
- prezzari e listini utilizzati per la verifica;
- ogni ulteriore documento pertinente.
La spesa complessiva sottoposta a verifica ammonta a:
- imponibile: € ____;
- IVA: € ____;
- totale complessivo: € ____.
La congruità dei prezzi è stata verificata mediante il confronto con:
- prezzari ufficiali applicabili;
- listini e prezziari di settore;
- prezzi correnti di mercato;
- caratteristiche qualitative e prestazionali delle forniture;
- quantità e lavorazioni effettivamente previste o eseguite;
- condizioni operative e tecniche dell’intervento;
- documentazione contabile e fiscale disponibile.
ASSEVERA
che l’importo complessivo di € ____ risulta:
□ congruo integralmente;
□ congruo limitatamente all’importo di € ____;
□ non congruo per l’importo di € ____.
L’eventuale differenza rispetto all’importo complessivo dichiarato è pari a € ____ ed è riferita alle seguenti voci:
__
__
Il/La sottoscritto/a dichiara che la presente asseverazione è stata redatta sulla base della documentazione acquisita e delle verifiche tecniche ed economiche effettuate, sotto la propria responsabilità professionale e nel rispetto della normativa vigente applicabile all’intervento.
Luogo e data: ____
Il Tecnico asseverante
Firma: ____
Timbro professionale