Gianluca Lucchese

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Esempio di verbale collaudo impianto di cogenerazione​ e Guida alla Scrittura

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Il verbale di collaudo di un impianto di cogenerazione documenta le verifiche eseguite per accertare che l’impianto sia stato installato correttamente, funzioni in condizioni di sicurezza e rispetti i requisiti tecnici e normativi applicabili. La guida illustra come redigere il documento in modo completo, riportando i dati dell’impianto, le prove effettuate, i risultati ottenuti, eventuali anomalie e l’esito finale del collaudo.

Come scrivere un verbale collaudo impianto di cogenerazione​

Un verbale di collaudo di un impianto di cogenerazione deve documentare in modo completo, verificabile e sottoscrivibile che l’impianto è stato installato secondo il progetto, realizzato a regola d’arte, messo in sicurezza e sottoposto con esito positivo alle prove previste. Il documento deve consentire a un soggetto terzo di ricostruire chi ha eseguito le attività, su quale impianto, con quali strumenti, secondo quali criteri e con quali risultati.

In apertura devono essere riportati la denominazione e l’ubicazione dell’impianto, l’indirizzo completo del sito, il committente, il proprietario o gestore, l’eventuale utilizzatore finale e i riferimenti del contratto, dell’ordine o della commessa. Devono essere identificati anche l’installatore, il costruttore dell’unità di cogenerazione, il progettista, il responsabile del collaudo e le imprese o i tecnici intervenuti sulle singole sezioni dell’impianto. È opportuno indicare la data o il periodo di esecuzione delle prove, le condizioni operative presenti durante il collaudo e i nominativi dei rappresentanti delle parti che hanno partecipato alle verifiche.

Il verbale deve descrivere con precisione l’impianto oggetto del collaudo. Occorre indicare il tipo di tecnologia utilizzata, come motore endotermico, turbina a gas, microturbina o altra soluzione, il combustibile impiegato, la potenza elettrica nominale, la potenza termica utile, l’eventuale potenza frigorifera, il numero delle unità installate, la configurazione elettrica e termica e la destinazione dell’energia prodotta. Devono essere identificati i principali componenti, compresi motore o turbina, alternatore, trasformatori, quadri elettrici, sistemi di controllo, recuperatori di calore, scambiatori, caldaie integrative o di soccorso, sistemi di dissipazione, impianti di trattamento del combustibile, sistemi di abbattimento delle emissioni, dispositivi di misura e collegamenti alle reti elettrica, gas, acqua e utenze termiche.

È necessario riportare i dati di targa e i numeri di serie dei componenti principali, in modo da rendere inequivocabile l’identificazione delle apparecchiature collaudate. Per il gruppo di cogenerazione dovrebbero essere indicati almeno il modello, il costruttore, la matricola, la potenza elettrica e termica dichiarata, il regime di rotazione, il tipo di generatore, la tensione, la frequenza, il combustibile previsto e le condizioni nominali di funzionamento. Per le apparecchiature termiche devono risultare le pressioni, le temperature, le portate e le potenze di progetto, mentre per le apparecchiature elettriche devono essere riportati tensione, corrente, frequenza, potere di interruzione, grado di protezione e caratteristiche dei dispositivi di protezione.

Il documento deve richiamare il progetto approvato e la documentazione tecnica utilizzata come riferimento. Devono essere citati gli elaborati grafici, gli schemi elettrici unifilari e funzionali, gli schemi di processo e di strumentazione, i layout, le relazioni tecniche, i calcoli di dimensionamento, le specifiche del costruttore, il capitolato, i manuali d’uso e manutenzione e le eventuali varianti intervenute durante i lavori. Se l’impianto è stato modificato rispetto al progetto iniziale, il verbale deve descrivere le modifiche, indicare chi le ha autorizzate e specificare se sono stati aggiornati gli elaborati e le dichiarazioni di conformità.

Una parte essenziale riguarda la verifica della corretta installazione. Devono essere attestati il controllo del posizionamento delle macchine, l’adeguatezza delle fondazioni e degli ancoraggi, la corretta realizzazione delle tubazioni, dei collegamenti elettrici e dei sistemi di ventilazione, l’accessibilità ai componenti, la presenza delle protezioni meccaniche, la corretta posa dell’isolamento termico e l’assenza di perdite, vibrazioni o anomalie evidenti. Devono inoltre essere controllati i collegamenti del combustibile, le valvole di intercettazione, gli scarichi dei fumi, i sistemi di adduzione e scarico dell’acqua, i drenaggi, la raccolta delle condense e le modalità di smaltimento o trattamento dei fluidi.

Il verbale deve documentare le prove preliminari eseguite prima dell’avviamento. Rientrano in queste verifiche la pulizia e il lavaggio delle tubazioni, il controllo della tenuta dei circuiti, le prove di pressione ove applicabili, il controllo dell’assenza di perdite di combustibile o fluidi, il corretto riempimento e sfiato dei circuiti, la verifica dei livelli e dei lubrificanti, il controllo dei filtri, la verifica delle batterie e dei sistemi ausiliari e la disponibilità delle utenze necessarie all’esercizio. Per ogni prova devono essere indicate la data, la procedura adottata, gli strumenti utilizzati, il valore rilevato e il relativo esito.

Particolare attenzione deve essere dedicata alla parte elettrica. Devono essere riportati i controlli di continuità dei conduttori di protezione, la misura della resistenza di isolamento, la verifica dell’impianto di terra, le prove degli interruttori e dei dispositivi differenziali, il controllo della corretta sequenza delle fasi, la verifica della tensione e della frequenza, il controllo dei trasformatori e dei quadri e la prova dei sistemi di protezione e comando. Devono essere verificati anche i dispositivi contro il funzionamento in isola, le protezioni di massima e minima tensione, massima e minima frequenza, sovracorrente, guasto a terra, squilibrio e perdita di rete, secondo la configurazione dell’impianto e le prescrizioni del gestore della rete.

Nel caso di connessione alla rete pubblica, il verbale deve riportare gli estremi della richiesta di connessione, il preventivo o il regolamento di esercizio, le prescrizioni del gestore di rete e l’eventuale esito delle prove richieste. Devono essere indicati il punto di connessione, il sistema di misura dell’energia immessa e prelevata, i contatori installati, i dispositivi di interfaccia e protezione, le impostazioni dei relè e le eventuali prove eseguite alla presenza del gestore o di un suo incaricato. Quando applicabile, devono essere richiamate anche le condizioni necessarie per l’accesso a meccanismi di incentivazione, scambio, ritiro o valorizzazione dell’energia.

Le prove funzionali devono dimostrare che l’impianto si avvia, si arresta e funziona correttamente nelle diverse condizioni previste. È necessario descrivere le modalità di avviamento, la stabilizzazione del regime, il funzionamento a carico parziale e a carico nominale, il comportamento durante le variazioni di carico, la regolazione della potenza elettrica e termica, il funzionamento in automatico e in manuale, il passaggio tra le diverse modalità operative e la risposta dei sistemi di controllo. Devono essere verificati anche gli arresti normali, gli arresti di emergenza, i riavvii, i blocchi automatici e la corretta registrazione degli allarmi.

Per un impianto cogenerativo non è sufficiente dimostrare che il gruppo produce elettricità. Il collaudo deve verificare anche il recupero dell’energia termica e la sua effettiva utilizzabilità. Devono quindi essere rilevate le temperature e le portate dei fluidi in ingresso e in uscita dagli scambiatori, la potenza termica recuperata, il funzionamento delle pompe e delle valvole di regolazione, la corretta alimentazione delle utenze termiche, l’eventuale produzione di acqua calda, vapore o acqua refrigerata e il comportamento dell’impianto quando la domanda termica varia. Se sono presenti sistemi di dissipazione, deve essere verificata la loro capacità di smaltire il calore nei casi previsti.

Il verbale deve contenere i risultati delle prove prestazionali. Devono essere indicati almeno la potenza elettrica netta, la potenza termica utile, i consumi di combustibile, le portate dei fluidi, le temperature e pressioni operative, il rendimento elettrico, il rendimento termico e il rendimento complessivo. Quando previsto dal contratto o dalla normativa applicabile, devono essere calcolati anche il rapporto energia elettrica/energia termica, il consumo specifico di combustibile, l’energia primaria risparmiata e gli altri indicatori necessari per qualificare l’impianto come cogenerativo o ad alto rendimento. È importante specificare se i valori sono misurati direttamente o calcolati, quali formule sono state utilizzate, quali condizioni ambientali e operative erano presenti e quali tolleranze sono state ammesse.

Le misure devono essere associate a strumenti identificati e adeguati. Per ogni strumento utilizzato occorre indicare almeno il tipo, il costruttore, il modello, il numero di serie, il campo di misura, la classe di precisione o l’incertezza e la data di validità della taratura. I certificati di taratura devono essere allegati al verbale oppure richiamati con un riferimento univoco. Se i dati sono acquisiti dal sistema di supervisione o dal contatore dell’impianto, deve essere precisato il sistema utilizzato e la modalità con cui è stata verificata l’affidabilità delle letture.

Devono essere documentate anche le verifiche sui fumi e sulle emissioni, quando previste dalle autorizzazioni o dalla disciplina applicabile. Il verbale dovrebbe riportare le condizioni di carico durante il campionamento, il combustibile utilizzato, la temperatura e la portata dei fumi, la presenza e il funzionamento dei sistemi di abbattimento e i risultati analitici relativi agli inquinanti pertinenti, come ossidi di azoto, monossido di carbonio, polveri, composti organici o altri parametri prescritti. Devono essere indicati il laboratorio o il tecnico che ha eseguito le analisi, i metodi di campionamento, la strumentazione impiegata e il confronto con i limiti autorizzativi. Ove applicabile, devono essere richiamati anche gli adempimenti relativi alle emissioni in atmosfera, ai controlli periodici e alla gestione dei dati ambientali.

La sicurezza deve essere verificata sia durante l’esercizio normale sia in condizioni anomale o di emergenza. Il verbale deve attestare il funzionamento dei dispositivi di arresto di emergenza, dei sensori di temperatura e pressione, dei rilevatori di gas, dei sistemi antincendio, della ventilazione, degli allarmi, delle valvole di intercettazione e dei dispositivi di protezione contro sovrapressioni, ritorni di fiamma o mancanza di combustibile. Devono essere controllati la segnaletica, l’illuminazione di emergenza, l’accessibilità alle vie di esodo, la delimitazione delle aree pericolose, la protezione dalle parti calde e in movimento e la disponibilità delle procedure operative.

Se il sito presenta atmosfere potenzialmente esplosive, il verbale deve tenere conto della classificazione delle zone e della compatibilità delle apparecchiature installate con i requisiti applicabili. Devono essere controllati anche gli aspetti relativi alla prevenzione incendi, con riferimento alla documentazione e agli eventuali adempimenti presso i Vigili del Fuoco, nonché agli impianti di rivelazione, spegnimento e compartimentazione presenti. Le verifiche devono essere coordinate con gli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, compresa la disponibilità delle procedure di emergenza, dei dispositivi di protezione individuale e della formazione necessaria agli operatori.

Deve essere riportato l’esito del controllo della documentazione di conformità. In base alla natura dell’impianto e dei suoi componenti, possono essere necessari la dichiarazione di conformità dell’installatore, le dichiarazioni CE o UE, le certificazioni dei macchinari, la documentazione relativa alla compatibilità elettromagnetica, le certificazioni dei quadri elettrici, le dichiarazioni relative agli apparecchi a gas, i documenti riguardanti le attrezzature a pressione, le certificazioni dei dispositivi di sicurezza, la documentazione antincendio e le attestazioni degli organismi abilitati. Per gli impianti ricadenti nel campo di applicazione del decreto ministeriale 37/2008, deve essere verificata la disponibilità della dichiarazione di conformità e dei relativi allegati obbligatori, ove applicabile.

Il verbale deve indicare chiaramente eventuali difetti, non conformità, riserve o lavorazioni incomplete. Per ogni rilievo devono essere descritti il componente interessato, la natura del problema, il riferimento al progetto, al contratto o alla norma violata, il livello di gravità, l’eventuale impatto sulla sicurezza o sulle prestazioni e le azioni correttive richieste. Devono essere stabiliti, quando necessario, il responsabile della risoluzione, il termine previsto e le modalità della successiva verifica. È importante distinguere tra anomalie che impediscono l’accettazione dell’impianto, anomalie che consentono un’accettazione condizionata e osservazioni minori da registrare per la manutenzione.

La conclusione deve indicare se il collaudo è positivo, positivo con prescrizioni, sospeso o negativo. In caso di esito positivo con riserve, devono essere indicate con precisione le condizioni che il committente accetta e gli adempimenti ancora necessari. Il verbale deve specificare inoltre la decorrenza dell’accettazione, l’eventuale periodo di osservazione o di esercizio provvisorio, la gestione delle garanzie, le condizioni per il passaggio alla gestione ordinaria e l’eventuale obbligo di ripetere alcune prove dopo la correzione delle anomalie.

Devono essere elencati e allegati tutti i documenti che costituiscono parte integrante del verbale, come schemi aggiornati “as built”, fotografie, rapporti di prova, tabulati delle misure, certificati di taratura, certificati dei materiali, dichiarazioni di conformità, manuali, registri degli allarmi, rapporti sulle emissioni, certificazioni antincendio, verbali del gestore di rete e attestazioni di formazione degli operatori. Ogni allegato deve avere un numero, una descrizione e, se possibile, una revisione o una data, così da evitare incertezze sulla versione effettivamente esaminata.

Infine, il documento deve essere datato e firmato dal collaudatore e dai rappresentanti delle parti interessate, come committente, installatore, costruttore e gestore, quando coinvolti. Le firme attestano la presenza alle prove e la presa visione dei risultati, ma non eliminano le responsabilità professionali o legali dei singoli soggetti. È consigliabile riportare anche i recapiti e gli estremi professionali del collaudatore, compresa l’eventuale iscrizione all’ordine o collegio competente, oltre alla dichiarazione che le prove sono state eseguite secondo il progetto, le specifiche contrattuali, le istruzioni del costruttore e la normativa applicabile al caso concreto.

Esempio verbale collaudo impianto di cogenerazione​

MODELLO DI VERBALE DI COLLAUDO TECNICO-FUNZIONALE

IMPIANTO DI COGENERAZIONE

VERBALE DI COLLAUDO TECNICO-FUNZIONALE DELL’IMPIANTO DI COGENERAZIONE

Committente: [denominazione/ragione sociale]
Sede legale: [indirizzo]
Codice fiscale/P. IVA: [●]

Impianto: [descrizione dell’impianto]
Ubicazione: [indirizzo completo]
Potenza elettrica nominale: [●] kWe
Potenza termica nominale: [●] kWt
Tecnologia: [motore endotermico/turbina a gas/microturbina/altro]
Marca e modello: [●]
Numero di matricola: [●]
Impresa installatrice: [denominazione]
Progettista: [nome, cognome, albo professionale e numero di iscrizione]
Direttore dei lavori: [nome, cognome, albo professionale e numero di iscrizione]
Collaudatore: [nome, cognome, albo professionale e numero di iscrizione]

Data: [●]
Luogo: [●]

1. Costituzione della commissione o presenza dei soggetti

L’anno [●], il giorno [●] del mese di [●], alle ore [●], presso l’impianto sito in [●], si sono riuniti:

  • il/la Sig./Sig.ra [●], in qualità di rappresentante del Committente;
  • il/la Sig./Sig.ra [●], in qualità di rappresentante dell’Impresa installatrice;
  • il/la Sig./Sig.ra [●], in qualità di Progettista;
  • il/la Sig./Sig.ra [●], in qualità di Direttore dei lavori;
  • il/la Sig./Sig.ra [●], in qualità di Collaudatore;
  • eventuali ulteriori soggetti: [●].

    2. Oggetto del collaudo

    Il presente verbale ha per oggetto il collaudo tecnico-funzionale dell’impianto di cogenerazione realizzato presso [●], destinato alla produzione combinata di energia elettrica e termica.

    Il collaudo è finalizzato ad accertare:

  • la conformità dell’impianto al progetto approvato;
  • la corretta esecuzione delle opere e delle installazioni;
  • la conformità dei materiali, dei componenti e delle apparecchiature;
  • la corretta installazione, regolazione e messa in servizio;
  • il funzionamento in condizioni ordinarie e di carico previste;
  • il rispetto dei requisiti di sicurezza, affidabilità e prestazione;
  • la rispondenza dell’impianto alla documentazione tecnica e autorizzativa;
  • l’idoneità dell’impianto all’esercizio.

    3. Documentazione esaminata

    Ai fini del collaudo sono stati esaminati i seguenti documenti:

    1. progetto esecutivo e relativi elaborati grafici;
    2. relazione tecnica dell’impianto;
    3. schemi elettrici unifilari e multifilari;
    4. schemi funzionali e P&I;
    5. manuali d’uso e manutenzione;
    6. dichiarazioni di conformità dei componenti;
    7. dichiarazione di conformità dell’impianto, ove prevista;
    8. certificati di origine e documentazione dei principali componenti;
    9. certificati di taratura della strumentazione;
    10. verbali di messa in servizio;
    11. documentazione relativa ai dispositivi di sicurezza;
    12. autorizzazioni, nulla osta e pareri degli enti competenti;
    13. documentazione relativa alla connessione alla rete elettrica;
    14. documentazione relativa alle emissioni in atmosfera;
    15. documentazione relativa alla prevenzione incendi;
    16. documentazione relativa agli impianti termici, elettrici, meccanici e di adduzione combustibile;
    17. registri delle prove e dei controlli eseguiti;
    18. altra documentazione: [●].

      4. Riferimenti normativi e tecnici

      Il collaudo è stato eseguito tenendo conto della normativa vigente applicabile, delle autorizzazioni rilasciate e delle norme tecniche pertinenti, tra cui:

  • disposizioni vigenti in materia di sicurezza degli impianti;
  • disposizioni vigenti in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro;
  • disposizioni vigenti in materia di prevenzione incendi;
  • disposizioni vigenti in materia di emissioni in atmosfera;
  • disposizioni vigenti in materia di connessione alla rete elettrica;
  • disposizioni vigenti in materia di efficienza energetica e cogenerazione;
  • norme tecniche CEI, UNI, EN e IEC applicabili;
  • prescrizioni del gestore della rete elettrica;
  • prescrizioni contenute nei titoli autorizzativi;
  • specifiche tecniche del costruttore;
  • progetto approvato e contratto di fornitura.

    5. Descrizione dell’impianto

    L’impianto è costituito dai seguenti principali componenti:

  • unità di cogenerazione: [descrizione];
  • generatore elettrico: [marca, modello, potenza];
  • motore primo: [marca, modello, alimentazione];
  • sistema di recupero termico: [descrizione];
  • scambiatore/i di calore: [descrizione];
  • sistema di evacuazione dei fumi: [descrizione];
  • sistema di trattamento dei fumi: [descrizione];
  • sistema di adduzione del combustibile: [descrizione];
  • quadri elettrici di potenza e controllo: [descrizione];
  • sistema di parallelo e protezione di interfaccia: [descrizione];
  • sistema di supervisione e controllo: [descrizione];
  • sistemi di sicurezza e arresto di emergenza: [descrizione];
  • sistemi ausiliari: [descrizione];
  • collegamenti alla rete elettrica e termica: [descrizione];
  • ulteriori componenti: [●].

    6. Verifiche eseguite

    Durante il collaudo sono state eseguite le seguenti verifiche:

    6.1 Verifiche documentali

    È stata verificata la disponibilità e la coerenza della documentazione tecnica, autorizzativa e certificativa dell’impianto.

    Esito: [positivo/positivo con riserve/negativo].

    6.2 Verifica visiva e di installazione

    È stata verificata:

  • la corretta installazione dei componenti;
  • l’assenza di danneggiamenti visibili;
  • la corretta accessibilità alle apparecchiature;
  • la presenza della segnaletica di sicurezza;
  • la corretta identificazione delle tubazioni, dei cavi e dei componenti;
  • il corretto fissaggio delle apparecchiature;
  • la presenza delle protezioni contro i contatti accidentali;
  • la corretta realizzazione dei collegamenti equipotenziali e di terra;
  • l’idoneità dei locali e delle aree tecniche;
  • la corretta installazione dei sistemi di ventilazione e ricambio aria.

    Esito: [positivo/positivo con riserve/negativo].

    6.3 Verifiche elettriche

    Sono state eseguite, per quanto applicabili:

  • verifica della continuità dei conduttori di protezione;
  • verifica della resistenza dell’impianto di terra;
  • verifica dell’isolamento dei circuiti;
  • verifica della corretta polarità e sequenza delle fasi;
  • verifica dei dispositivi di protezione;
  • verifica degli interblocchi;
  • verifica dei dispositivi di arresto di emergenza;
  • verifica del quadro di comando e controllo;
  • verifica delle protezioni di macchina;
  • verifica della protezione di interfaccia;
  • verifica del funzionamento in parallelo con la rete;
  • verifica del funzionamento in assenza rete, ove previsto;
  • verifica dei sistemi di misura e contabilizzazione.

    Esito: [positivo/positivo con riserve/negativo].

    6.4 Verifiche meccaniche e termiche

    Sono state eseguite, per quanto applicabili:

  • verifica della tenuta dei circuiti;
  • verifica della pressione e della temperatura di esercizio;
  • verifica della circolazione dei fluidi;
  • verifica delle pompe e delle valvole;
  • verifica degli scambiatori di calore;
  • verifica del sistema di recupero termico;
  • verifica del sistema di adduzione combustibile;
  • verifica del sistema di lubrificazione;
  • verifica del sistema di raffreddamento;
  • verifica del sistema di scarico fumi;
  • verifica dell’assenza di perdite;
  • verifica dei dispositivi di sicurezza e regolazione.

    Esito: [positivo/positivo con riserve/negativo].

    6.5 Prove di avviamento e arresto

    Sono state eseguite prove di:

  • avviamento a freddo;
  • avviamento a caldo;
  • arresto normale;
  • arresto di emergenza;
  • riavviamento automatico, ove previsto;
  • funzionamento in modalità manuale;
  • funzionamento in modalità automatica;
  • commutazione tra diverse modalità operative;
  • ripristino dopo anomalia;
  • funzionamento dei sistemi di allarme.

    Esito: [positivo/positivo con riserve/negativo].

    6.6 Prove a carico

    L’impianto è stato sottoposto a prova alle seguenti condizioni:

    | Parametro | Valore di progetto | Valore rilevato |
    |—|—:|—:|
    | Potenza elettrica | [●] kWe | [●] kWe |
    | Potenza termica utile | [●] kWt | [●] kWt |
    | Temperatura mandata | [●] °C | [●] °C |
    | Temperatura ritorno | [●] °C | [●] °C |
    | Portata circuito termico | [●] | [●] |
    | Consumo combustibile | [●] | [●] |
    | Ore di funzionamento | [●] h | [●] h |
    | Rendimento elettrico | [●] % | [●] % |
    | Rendimento termico | [●] % | [●] % |
    | Rendimento complessivo | [●] % | [●] % |

    Esito: [positivo/positivo con riserve/negativo].

    6.7 Verifica dei sistemi di sicurezza

    È stato verificato il corretto funzionamento di:

  • arresti di emergenza;
  • sensori di temperatura e pressione;
  • rilevatori di gas, ove previsti;
  • sistemi antincendio;
  • sistemi di ventilazione di emergenza;
  • valvole di intercettazione;
  • dispositivi contro sovrapressioni;
  • dispositivi di protezione elettrica;
  • segnalazioni ottiche e acustiche;
  • sistemi di blocco automatico;
  • dispositivi di accesso e protezione delle parti mobili.

    Esito: [positivo/positivo con riserve/negativo].

    6.8 Verifica delle emissioni

    Sono stati esaminati i risultati delle verifiche e delle misurazioni relative alle emissioni in atmosfera.

    | Parametro | Limite applicabile | Valore rilevato | Esito |
    |—|—:|—:|—|
    | [●] | [●] | [●] | [conforme/non conforme] |
    | [●] | [●] | [●] | [conforme/non conforme] |
    | [●] | [●] | [●] | [conforme/non conforme] |

    Esito: [positivo/positivo con riserve/negativo].

    6.9 Verifica della rumorosità e delle vibrazioni

    Sono state eseguite le verifiche relative ai livelli di rumorosità e vibrazione dell’impianto.

    Esito: [positivo/positivo con riserve/negativo].
    Risultati: [●].

    7. Anomalie e riserve

    Nel corso delle verifiche sono state rilevate le seguenti anomalie, incompletezze o riserve:

    1. [descrizione];
    2. [descrizione];
    3. [descrizione].

      L’Impresa installatrice si impegna a eliminare le suddette anomalie entro il [●], fornendo al Committente e al Collaudatore la relativa documentazione comprovante l’avvenuto adempimento.

      8. Esito del collaudo

      Sulla base delle verifiche eseguite, della documentazione esaminata e delle prove effettuate, il Collaudatore:

      ☐ dichiara l’impianto collaudato con esito positivo;

      ☐ dichiara l’impianto collaudato con esito positivo, subordinatamente all’eliminazione delle riserve indicate al precedente articolo 7;

      ☐ dichiara l’impianto non collaudabile fino all’eliminazione delle non conformità indicate al precedente articolo 7;

      ☐ dichiara il collaudo con esito negativo per le motivazioni indicate al precedente articolo 7.

      9. Dichiarazione di idoneità all’esercizio

      Con riferimento alle verifiche effettuate, l’impianto risulta:

      ☐ idoneo all’esercizio ordinario;

      ☐ idoneo all’esercizio limitatamente alle condizioni indicate nel presente verbale;

      ☐ non idoneo all’esercizio fino all’eliminazione delle non conformità rilevate.

      L’esercizio dell’impianto dovrà avvenire nel rispetto delle autorizzazioni, delle prescrizioni degli enti competenti, delle istruzioni del costruttore e del piano di manutenzione.

      10. Consegna della documentazione

      L’Impresa installatrice consegna al Committente la seguente documentazione:

  • elaborati “as built”;
  • manuali d’uso e manutenzione;
  • dichiarazioni di conformità;
  • certificati e dichiarazioni dei componenti;
  • verbali delle prove effettuate;
  • certificati di taratura;
  • documentazione autorizzativa;
  • schemi elettrici e funzionali aggiornati;
  • piano di manutenzione;
  • registro degli interventi;
  • formazione degli operatori;
  • chiavi, codici e credenziali dei sistemi di controllo;
  • altra documentazione: [●].

    11. Conclusioni

    Il presente verbale, composto da n. [●] pagine e n. [●] allegati, viene letto, confermato e sottoscritto dai presenti.

    Luogo e data: [●]

    Il Committente
    Firma:

    Il Collaudatore
    Firma:

    Il Progettista
    Firma:

    Il Direttore dei lavori
    Firma:

    L’Impresa installatrice
    Firma: ___

    12. Allegati

    1. Elaborati grafici aggiornati;
    2. Schemi elettrici;
    3. Schemi funzionali;
    4. Rapporti di prova;
    5. Certificati di taratura;
    6. Dichiarazioni di conformità;
    7. Documentazione fotografica;
    8. Risultati delle misure elettriche;
    9. Risultati delle prove di rendimento;
    10. Risultati delle analisi delle emissioni;
    11. Manuali d’uso e manutenzione;
    12. Piano di manutenzione;
    13. Elenco delle riserve;
    14. Ulteriori allegati: [●].

      —

      MODELLO GENERICO DI VERBALE DI COLLAUDO

      IMPIANTO DI COGENERAZIONE

      VERBALE DI COLLAUDO DELL’IMPIANTO DI COGENERAZIONE

      In data [●], presso l’impianto sito in [●], il/la sottoscritto/a [nome e cognome], in qualità di [qualifica], alla presenza di [soggetti presenti], ha proceduto alla verifica dell’impianto di cogenerazione installato da [denominazione dell’impresa].

      1. Dati identificativi dell’impianto

      Committente: [●]
      Ubicazione: [●]
      Impresa installatrice: [●]
      Progettista: [●]
      Potenza elettrica: [●] kWe
      Potenza termica: [●] kWt
      Marca e modello dell’unità: [●]
      Numero di matricola: [●]
      Combustibile utilizzato: [●]

      2. Oggetto della verifica

      La verifica ha riguardato la corretta installazione, il funzionamento e la conformità dell’impianto rispetto al progetto, alle specifiche tecniche, alla documentazione fornita e alle disposizioni applicabili.

      3. Controlli effettuati

      Sono stati eseguiti i seguenti controlli:

  • esame visivo dell’impianto;
  • verifica del corretto montaggio delle apparecchiature;
  • verifica dei collegamenti elettrici;
  • verifica dei collegamenti idraulici e termici;
  • verifica del sistema di alimentazione del combustibile;
  • verifica dei sistemi di sicurezza;
  • prova di avviamento;
  • prova di arresto;
  • prova di funzionamento automatico;
  • prova di funzionamento a carico;
  • verifica dei sistemi di controllo e supervisione;
  • verifica dei dispositivi di emergenza;
  • verifica della documentazione tecnica e certificativa;
  • ulteriori verifiche: [●].

    4. Risultati delle prove

    | Prova effettuata | Risultato | Note |
    |—|—|—|
    | Avviamento | [positivo/negativo] | [●] |
    | Arresto normale | [positivo/negativo] | [●] |
    | Arresto di emergenza | [positivo/negativo] | [●] |
    | Funzionamento automatico | [positivo/negativo] | [●] |
    | Funzionamento a carico | [positivo/negativo] | [●] |
    | Produzione elettrica | [conforme/non conforme] | [●] |
    | Produzione termica | [conforme/non conforme] | [●] |
    | Sistemi di sicurezza | [conforme/non conforme] | [●] |
    | Emissioni | [conforme/non conforme/non verificato] | [●] |
    | Rumorosità e vibrazioni | [conforme/non conforme/non verificato] | [●] |

    5. Documentazione consegnata

    Risulta consegnata la seguente documentazione:

  • progetto e schemi dell’impianto;
  • manuali d’uso e manutenzione;
  • dichiarazioni di conformità;
  • certificati dei componenti;
  • rapporti di prova;
  • documentazione relativa alla sicurezza;
  • documentazione relativa alle autorizzazioni;
  • piano di manutenzione;
  • altra documentazione: [●].

    6. Non conformità o riserve

    Sono state rilevate le seguenti non conformità o riserve:

    [descrizione delle anomalie, delle opere incomplete o delle prescrizioni da adempiere]

    Termine previsto per la regolarizzazione: [●].

    7. Esito del collaudo

    A seguito delle verifiche eseguite, l’impianto viene dichiarato:

    ☐ collaudato con esito positivo;

    ☐ collaudato con esito positivo con riserva;

    ☐ non collaudato, in attesa dell’eliminazione delle non conformità;

    ☐ non collaudato con esito negativo.

    L’impianto risulta:

    ☐ idoneo all’esercizio;

    ☐ idoneo all’esercizio subordinatamente all’adempimento delle prescrizioni indicate;

    ☐ non idoneo all’esercizio.

    8. Sottoscrizione

    Il presente verbale viene redatto in [●] copie, letto, confermato e sottoscritto dalle parti.

    Luogo e data: [●]

    Il Committente
    Firma:

    Il Collaudatore
    Firma:

    L’Impresa installatrice
    Firma:

    Il Progettista/Direttore dei lavori
    Firma:

Categorie

  • Lavoro
  • Moduli
  • Soldi

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