Come Risparmiare Energia Elettrica

Radio, TV, lavatrice, lavastoviglie funzionano senza sosta ma l’energia non è gratis ed inquina. Leggi i nostri consigli per risparmiare e rispettare l’ambiente.

TV, radio: spegni se non le segui più
La TV che parla dalla camera accanto, monologhi solitari e scene senza spettatori. Musica in sottofondo che passa come un brusio e quasi non la senti più. Piccole distrazioni o semplice pigrizia ti fanno sprecare molta più energia di quanto ne serva realmente. Ma la bolletta rivela le tue disattenzioni, anche se continui a chiederti: “Come è possibile che devo pagare tanto?” Semplice risparmiare e fare la cosa giusta per l’ambiente: spegni radio e TV se non stai seguendo e non lasciare le spie luminose accese.

Luci accese solo quando serve
Luci accese in bagno, nella cucina, in corridoio, ma a farsi un giro in casa non si vede nessuno. Tu solo, disteso in camera tua a studiare o con la testa infilata nell’armadio mentre scegli che cosa indossare. Hai completamente dimenticato di spegnere le luci o pensi di tornare subito in bagno per le ultime cose prima di uscire. Intanto passa tempo e il contatore corre, sei proprio sicuro di voler pagare questa leggerezza con una bolletta salata? Spegni subito la luce quando lasci una stanza, usa lampade a risparmio energetico: un cambio di stile taglia i tuoi conti e salva l’ambiente.

Il tuo frigorifero non è un supermarket
Cosa c’è da sapere sul frigorifero per ridurre il consumo di elettricità? Quello resta acceso sempre e deve funzionare a pieno regime per conservare bene gli alimenti. E invece no, anche in questo caso piccolissime attenzioni ti faranno risparmiare moltissimo. Intanto devi sapere che scorte di cibo da rifugio antiatomico sovraccaricano il tuo frigo, aumentando notevolmente il consumo di corrente. Forse non c’è bisogno di riempirlo di cose che non riesci neppure a mangiare prima della scadenza. Non conservare cibi ancora caldi, ci vuole più tempo ed energia per raffreddarli. Non lasciare aperto il frigo mentre ti versi dell’acqua, non restare lì in contemplazione, come fosse il bancone del supermarket, mentre decidi cosa mangiare.

Meglio un lavaggio programmato
Un paio di magliette, una felpa, un calzino spaiato lasciato frettolosamente nella cesta del bucato, ora fanno capriole salutando dall’oblò. Intanto in camera tua cresce una montagna di altri vestiti e un altro calzino solitario penzola da una sedia. Il cesto del bucato sta per scoppiare, la biancheria si accumula e per lavarla sarà necessaria una temperatura elevata. Questo non è il modo giusto per usare la lavatrice. Sia che ti occupi direttamente del lavaggio, sia che ricorri ancora alle cure di mamma, abituati ad usare la lavatrice in maniera razionale! Ricorda che è sempre meglio avviare il lavaggio a pieno carico ed evitare i programmi a più di 60°.

Lavastoviglie: ogni pezzo al suo posto
Sistemare la lavastoviglie prima del lavaggio è un Tetris in cui ogni piatto deve stare al suo posto, cucchiai e forchette in linea perfetta, coperchi delle pentole in fila secondo la grandezza. Non è necessario diventare un maniaco ossessivo dell’incastro, ma sistemare tutto per bene è la cosa migliore per risparmiare energia. Questo ti permette di lavare molte più cose in un solo lavaggio e lasciare libero il getto d’acqua, in modo da pulire perfettamente anche se scegli un ciclo di lavaggio breve. Altro piccolo accorgimento è ripulire i piatti con una salvietta prima del lavaggio in modo da evitare un lavaggio intensivo e più dispendioso.

Come usi il condizionatore
15 agosto, fuori è caldo e tu hai un bel condizionatore pronto all’uso. La tentazione è quella di trasformare la tua casa in un igloo, ma ricorda che bastano solo 2 gradi in meno per farti stare bene. Continui a sottrarre gradi, ma la situazione non cambia: è sempre troppo caldo! Quello che ti sfianca in realtà è tutta l’umidità dell’estate napoletana, prova ad usare il deumidificatore. Regolare la temperatura in modo sensato ti riduce la bolletta ed evita che gli igloo, quelli veri, si sciolgano per colpa dell’effetto serra.