Questa guida fornisce indicazioni pratiche per redigere un verbale di collaudo di un impianto di climatizzazione, con l’obiettivo di assicurare che le verifiche tecniche e funzionali siano documentate in modo chiaro e conforme alla normativa vigente. Si illustra quali controlli eseguire, come registrare i risultati delle prove strumentali e operative, quali documenti di riferimento allegare e quali aspetti contrattuali e di sicurezza devono essere attestati per procedere alla consegna e all’attivazione dell’impianto. Il testo è pensato per tecnici, responsabili di commessa e figure coinvolte nel collaudo, offrendo criteri pratici per la compilazione del verbale in modo univoco e utilizzabile anche a fini di garanzia e responsabilità.
Come scrivere un verbale collaudo impianto climatizzazione
Il verbale di collaudo di un impianto di climatizzazione deve fornire in modo chiaro, completo e verificabile tutte le informazioni necessarie a dimostrare che l’impianto è stato installato, avviato e verificato secondo progetto, capitolato e normative vigenti. Nella parte iniziale amministrativa devono comparire i riferimenti identificativi dell’intervento: committente, impresa esecutrice, eventuale progettista e responsabile tecnico, ubicazione esatta dell’impianto (indirizzo e identificazione dell’edificio o del locale), numero di contratto o ordine, data e orario del collaudo, nominativi delle persone presenti e loro qualifiche o ruoli, nonché eventuali soggetti terzi che hanno assistito come organismi di controllo o certificatori. È importante indicare anche i riferimenti documentali utilizzati come base del collaudo, quali disegni esecutivi, schemi funzionali, capitolato tecnico, documenti di progetto, norme tecniche e leggi applicabili, oltre a numeri di revisione e date di tali documenti.
La descrizione tecnica dell’impianto deve riportare in modo esaustivo la tipologia e la capacità delle apparecchiature: unità interne ed esterne, gruppi frigoriferi o pompe di calore, unità trattamento aria (AHU), ventilatori, scambiatori, pompe di circolazione, valvole, quadri elettrici, controllori e sistemi di Building Management System. Per ciascun componente vanno indicati marca, modello, matricola o numero di serie, potenza frigorifera e termica nominale, portate aria e acqua di progetto, pressioni di lavoro, tipo e quantità di refrigerante impiegato (con riferimento a codice refrigerante, carica in kg e relativo GWP), eventuali ausiliari come sistemi di recupero, filtri, umidificatori, silenziatori, e la posizione impiantistica. Devono essere annotate inoltre le caratteristiche degli impianti ausiliari: alimentazione elettrica nominale e misure rilevate, quadro di distribuzione a monte, protezioni e interblocchi, nonché gli accessori di regolazione e sicurezza.
Le condizioni ambientali e di riferimento in cui sono state eseguite le prove devono essere documentate: temperatura esterna ed interna al momento del collaudo, umidità relativa, pressione atmosferica, eventuale irraggiamento solare significativo o condizioni climatiche anomale che possano aver influenzato le prestazioni. Devono essere riportati i valori di progetto e le tolleranze previste contrattualmente o dalle norme, in modo che i risultati possano essere confrontati con criteri di accettazione definiti. È fondamentale indicare le procedure di prova adottate e le normative di riferimento per ciascun test eseguito, con descrizione sintetica delle modalità operative, condizioni di esercizio impostate (set point, velocità ventilatori, carica termica simulata, uso di resistori o carichi fittizi se applicabile) e la sequenza delle prove.
Per quanto riguarda la strumentazione, il verbale deve elencare gli strumenti utilizzati per le misure e le loro caratteristiche essenziali, riportando marca, modello, numero di serie, data dell’ultima taratura e l’ente che ha effettuato la taratura, insieme alla classe di incertezza dichiarata. Questo è necessario per garantire la tracciabilità metrologica e la validità delle misure: ad esempio termometri, sensori di umidità, anemometri, misuratori di portata aria e acqua, manometri, vacuometri, pinze amperometriche, analizzatori per gas refrigeranti, fonometri, vibrometri e bilance per carica refrigerante. Le letture riportate devono essere espresse con unità di misura coerenti e accompagnate dall’indicazione dell’incertezza quando rilevante.
I risultati delle prove devono essere documentati con dati quantitativi e descrittivi. Per l’impianto frigorifero e le pompe di calore occorre riportare pressioni di evaporazione e condensazione, temperature di satura-mento, superheat e subcooling misurati, portata di refrigerante eventualmente misurata, consumo elettrico e rendimento (COP o EER) rilevati in condizioni definite. Per il trattamento aria devono essere indicate le portate d’aria misurate alle bocchette o ai condotti, velocità medie e turbolenze misurate, temperature di mandata e ripresa, umidità relativa, bilanciamento dei flussi tra le varie zone e cadute di pressione ai filtri e agli scambiatori. Per le reti idrauliche misurare portate, temperature di mandata e ritorno, pressioni, eventuali perdite e rendimento delle pompe; per i ventilatori riportare portata, pressione statica disponibile e potenza assorbita, confrontandoli con le curve caratteristiche. Vanno annotate le misure elettriche: tensioni, correnti, potenza attiva, fattore di potenza e confronto con i valori nominali, così come l’esito delle prove sui dispositivi di protezione e automazione. Le misurazioni acustiche devono mostrare i livelli sonori rilevati con le coordinate spaziali e le condizioni di prova, espressi in dB(A) e confrontati con limiti contrattuali o normativi. Le prove di tenuta, perdite di carico e prova di tenuta refrigerante devono riportare valori iniziali e finali, decadimenti misurati e valutazione di conformità secondo le soglie previste.
Ogni esito deve essere valutato in termini di conformità o non conformità rispetto ai criteri di accettazione predefiniti; le non conformità devono essere descritte in modo puntuale, indicandone la natura, la localizzazione specifica, la gravità e la possibile causa. Per ogni non conformità deve essere proposta una azione correttiva con tempi di intervento, responsabilità dell’esecutore e modalità di verifica della riparazione; deve essere chiarito se il collaudo è sospeso o parzialmente accettato in presenza di rilievi e se è prevista una prova di ripetizione dopo le correzioni, indicando condizioni e scadenze per il retest. È utile che il verbale riporti anche eventuali osservazioni operative rilevate in fase di avviamento, come difficoltà di regolazione, fenomeni transitori anomali, rumori o vibrazioni non previste, e la descrizione degli interventi eseguiti durante il collaudo per mettere l’impianto in condizioni di prova.
Dal punto di vista amministrativo e legale il verbale deve contenere dichiarazioni formali sul rispetto delle normative vigenti, eventuali certificazioni di conformità rilasciate per componenti (ad esempio marchi CE), l’osservanza di regolamenti specifici come quelli relativi agli F-gas e alla gestione dei refrigeranti, con indicazione delle operazioni di carica, recupero e smaltimento eseguite conformemente alla normativa e ai certificati di recupero o conferimento. Devono inoltre essere allegate o richiamate le dichiarazioni di conformità, le schede tecniche dei materiali utilizzati, i certificati di taratura degli strumenti, i rapporti di prova dettagliati, schemi aggiornati dell’impianto (as-built), diagrammi di flusso, curve di prestazione, grafici delle misure registrate e fotografie che documentino le condizioni di prova e i punti di misura. È consigliabile includere anche il manuale d’uso e manutenzione aggiornato, le istruzioni per il personale addetto all’esercizio e gli avvisi di sicurezza specifici per l’impianto.
Infine il verbale deve terminare con una sintesi valutativa che indichi lo stato complessivo di conformità dell’impianto, la decisione di accettazione totale o parziale, o il rigetto in caso di non superamento delle prove, corredata dalle firme leggibili del responsabile dell’impresa esecutrice, del committente o suo delegato e, se presente, del collaudatore o dell’organismo di controllo indipendente, con indicazione del ruolo, del numero di identificazione professionale se richiesto e della data di sottoscrizione. Deve essere allegata una lista degli allegati trasmessi e una nota sulla distribuzione del verbale, così che tutte le parti interessate e gli archivi di cantiere dispongano della documentazione completa e tracciabile per eventuali controlli futuri o garanzie.
Esempio verbale collaudo impianto climatizzazione
Modello 1 — Verbale di collaudo impianto di climatizzazione (generico)
VERBALE DI COLLAUDO IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE
Data: ____________________
Luogo: ___________________
Committente: ___________________________________________________________
Rappresentante del committente: ________________________________________
Indirizzo: ____________________________________________________________
Tel/E-mail: ____________________________________________________________
Appaltatore/Installatore: ________________________________________________
Rappresentante dell’appaltatore: _________________________________________
Indirizzo: ____________________________________________________________
Tel/E-mail: ____________________________________________________________
Oggetto del collaudo:
Collaudo finale dell’impianto di climatizzazione installato presso [indirizzo/edificio/locale], composto da: [descrizione sintetica componenti principali: unità esterne, unità interne, unità trattamento aria, tubazioni, centraline, ecc.].
Documentazione di riferimento:
– Contratto/Ordine n. ______________ del __/__/____
– Capitolato tecnico e progetto esecutivo in data __/__/____
– Manuali d’uso e manutenzione forniti dall’installatore
– Norme applicabili: UNI, CEI, DPR, ecc. [specificare eventuali norme]
Premesse:
Le parti, dopo aver effettuato le verifiche preliminari, procedono al collaudo dell’impianto in conformità a quanto previsto dal contratto e dalla normativa vigente.
Descrizione delle attività eseguite durante il collaudo:
1. Ispezione visiva dell’impianto e dei componenti.
2. Verifica integrità e fissaggi unità e canalizzazioni.
3. Prove di tenuta delle tubazioni e del circuito frigorifero.
4. Accensioni e avviamenti strumentali.
5. Misure di funzionamento in condizioni di carico: temperature, pressioni, portate aria e acqua (se presenti), assorbimenti elettrici.
6. Verifica dispositivi di sicurezza e protezioni elettriche.
7. Controllo della regolazione e del corretto funzionamento delle sonde, termostati e centraline.
8. Prova di funzionamento in modalità riscaldamento/raffrescamento (se applicabile).
9. Verifica isolamento acustico e vibrazioni (se previsto).
10. Controllo della documentazione tecnica e delle istruzioni di esercizio e manutenzione.
Strumentazione utilizzata:
– Manometro analogico/digitale: marca/modello _______________
– Termometro/termocoppia/termistore: marca/modello _______________
– Anemometro/durometro/strumenti per portata: marca/modello _______________
– Multimetro/analizzatore di rete: marca/modello _______________
– Rilevatore perdite/refrigerante: marca/modello _______________
Risultati delle prove:
– Pressione circuito frigorifero: valori misurati ___________________ (alta __ bar, bassa __ bar)
– Tenuta circuito: perdita rilevata __ mg/anno o nessuna perdita rilevata
– Temperature aria immissione/estrazione: immissione __ °C, estrazione __ °C
– Delta T su unità tratt. aria / split: __ °C
– Portata aria misurata: __ m3/h (valore progettuale __ m3/h)
– Portata acqua (se presente): __ l/s (valore progettuale __ l/s)
– Assorbimenti elettrici: motore compressore __ A, ventilatori __ A
– Rumorosità: __ dB(A) (luogo di misura __)
– Risultato verifica dispositivi di sicurezza: OK / NON OK (specificare)
Valutazione finale:
A seguito delle prove eseguite, l’impianto risulta:
( ) Conforme alle prescrizioni contrattuali e alla normativa vigente. Collaudo accettato con riserva/definitivo.
( ) Non conforme per le seguenti motivazioni: ___________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________
Le non conformità sopra riportate dovranno essere sanate entro il termine di ____ giorni e il collaudo ripetuto per le parti interessate.
Note e osservazioni eventuali:
______________________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________________
Allegati:
– Elenco documentazione tecnica consegnata (schemi, manuali, certificazioni componenti)
– Report misure strumentali e grafici
– Fotografie dello stato finale
– Dichiarazioni di conformità e certificazioni materiali
Dichiarazione:
Le parti sottoscriventi attestano che le prove di collaudo sopra descritte sono state eseguite in loro presenza e che il presente verbale corrisponde a quanto constatato al momento del controllo.
Firma del rappresentante del committente: ___________________________
Nome e qualifica: ______________________
Data: __/__/____
Firma del rappresentante dell’appaltatore/installatore: __________________
Nome e qualifica: ______________________
Data: __/__/____
Firma del collaudatore/tecnico responsabile: ___________________________
Nome e qualifica: ______________________
Eventuale iscrizione/abilitazione: ___________________
Data: __/__/____
Modello 2 — Verbale di collaudo impianto di climatizzazione centralizzato (unità di trattamento aria e chiller)
VERBALE DI COLLAUDO IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE CENTRALIZZATO
Data: ___________________
Luogo: __________________
Committente: ___________________________________________________________
Appaltatore: _____________________________________________________________
Direttore dei lavori/progettista: ___________________________________________
Oggetto:
Collaudo finale dell’impianto di climatizzazione centralizzato composto da: chiller n. __, pompe di circuito primario e secondario, unità di trattamento aria (UTA) n. __, fan-coils n. __, canalizzazioni, sistemi di regolazione e supervisione BMS.
Documentazione di progetto e norme di riferimento:
– Elaborati progettuali approvati in data __/__/____
– Capitolato speciale d’appalto
– Norme tecniche: UNI EN 378, UNI 10339, DPR 547/55 (ove applicabili), CEI relative all’impiantistica elettrica
– Manuali forniti dai costruttori
Verifiche preliminari eseguite:
– Conformità materiali e componenti alle specifiche
– Ispezione operatori e DPI
– Verifica diagrammi e connessioni al quadro elettrico
Prove funzionali eseguite:
1. Prove a vuoto e a pieno carico del chiller: misure pressioni, temperature, portate acqua, assorbimenti, rendimento (kW/kW).
2. Prove pompe: portata, prevalenza, curva operativa.
3. Prove UTA: portata aria, perdite di carico, qualità filtrazione, controllo umidità e temperatura.
4. Controlli scambi di calore e delta T su batteria fredda/calda.
5. Regolazione automatica e integrazione BMS: sequenze di funzionamento, logiche di priorità, allarmi.
6. Protezioni elettriche e verifica sezionamenti.
7. Verifica di messa a terra e continuità equipotenziale.
8. Prova di tenuta reti idroniche e prova antibatterica/igienizzazione (se prevista).
Risultati misurazioni principali:
– Temperatura mandata acqua chiller: __ °C
– Temperatura ritorno acqua chiller: __ °C
– Delta T circuito primario: __ °C
– Portata acqua circuito primario: __ m3/h (valore progetto __)
– Portata aria per UTA n.__: __ m3/h (valore progetto __)
– COP misurato chiller: __ (valore progetto __)
– Pressioni frigorifere: alta __ bar / bassa __ bar
– Assorbimento elettrico totale: __ kW / __ A
Esito collaudo:
( ) Collaudo positivo: impianto conforme ai requisiti contrattuali e alle normative; viene rilasciato il presente verbale di collaudo finale con consegna della documentazione.
( ) Collaudo con prescrizioni: vengono evidenziate le seguenti non conformità da sanare entro ____ giorni: ______________
( ) Collaudo negativo: motivazione _______________________________________________________________
Impegni a carico dell’appaltatore:
– Esecuzione delle opere correttive evidenziate
– Ripetizione delle prove per le parti interessate e rilascio documentazione integrativa
Allegati obbligatori alla consegna:
– Schemi idraulici e frigoriferi aggiornati
– Certificazioni componenti e targhe tecniche
– Manuali d’uso e manutenzione
– Relazione delle prove con grafici e certificati strumenti
– Dichiarazione di conformità e certificazione impianto elettrico
Firme:
Per il committente: ___________________________ Data __/__/____
Nome e qualifica: _____________________________
Per l’appaltatore/installatore: ___________________ Data __/__/____
Nome e qualifica: _____________________________
Collaudatore/Responsabile tecnico: ________________ Data __/__/____
Nome, qualifica e numero iscrizione (se applicabile): _______________________
Modello 3 — Verbale di collaudo con esito non conforme e prescrizioni
VERBALE DI COLLAUDO – ESITO NON CONFORME
Data: _________________
Luogo: _______________
Parti presenti:
Committente: ______________________________
Appaltatore: ______________________________
Tecnico collaudatore: _______________________
Oggetto:
Collaudo impianto di climatizzazione installato presso _______________________
Verifiche effettuate e non conformità riscontrate:
1. Tenuta circuito frigorifero: rilevata perdita alla giunzione tra unità esterna e tubazione frigorifera (posizione: __). Rilevamento: __ g/anno / perdita immediata.
2. Portata aria UTA n.__ inferiore al valore progettuale: misurata __ m3/h vs progetto __ m3/h.
3. Delta T batteria fredda: __ °C (progetto __ °C) — prestazione insufficiente.
4. Dispositivo di sicurezza X non tarato/assente: descrizione __.
5. Non conformità elettrica: mancanza protezione differenziale su quadro Y / cablaggio non omologato.
Prescrizioni per la regolarizzazione:
– L’appaltatore dovrà eliminare le perdite segnalate e sostituire/riparare i componenti difettosi entro ____ giorni.
– Adeguare la portata aria mediante taratura ventilatori o correzione condotti entro ____ giorni.
– Ripristinare e certificare i dispositivi di sicurezza e le protezioni elettriche secondo normativa entro ____ giorni.
– Eseguire nuova prova di collaudo completa delle parti interessate al termine delle opere correttive e produrre report strumentale.
Effetti sull’accettazione:
Fino alla regolarizzazione delle non conformità il collaudo si intende sospeso e l’impianto non può essere considerato accettato a tutti gli effetti. Eventuali garanzie e responsabilità restano ferme.
Allegati:
– Relazione tecnica dettagliata con foto e misurazioni
– Lista interventi richiesti e tempistiche
– Eventuali comunicazioni formali precedenti
Firme:
Per il committente: ________________________ Data __/__/____
Per l’appaltatore: _________________________ Data __/__/____
Collaudatore: _____________________________ Data __/__/____
Modello 4 — Verbale di collaudo ridotto per impianto split/VRF (modello sintetico)
VERBALE DI COLLAUDO IMPIANTO SPLIT/VRF (SINTETICO)
Data: __/__/____
Luogo: ___________________
Committente: ___________________________
Installatore: ___________________________
Oggetto: Collaudo impianti split/VRF n. unità interne __ e unità esterne __ installate presso _______________________
Prove eseguite:
– Controllo visivo e montaggio unità: OK / Non OK
– Verifica collegamenti frigoriferi: tenuta OK / Non OK
– Misura pressione circuito frigorifero: alta __ bar / bassa __ bar
– Misura temperatura aria mandata: __ °C; aria ripresa: __ °C; Delta T: __ °C
– Verifica funzionamento termostati e modalità operative: OK / Non OK
– Controllo perdite acustiche: __ dB(A) (luogo di misura __)
Esito:
( ) Conforme
( ) Non conforme — _________________ (specificare)
Documentazione consegnata:
– Scheda impianto e manuali: sì / no
– Dichiarazione di conformità impianto elettrico: sì / no
Firme:
Committente: ______________________
Installatore: ______________________
Tecnico collaudatore: _______________