Questo breve testo propone indicazioni pratiche per redigere il verbale di collaudo di un impianto elettrico, documento essenziale per attestare la conformità alle norme vigenti e la sicurezza d’esercizio. L’introduzione illustra i controlli, le verifiche strumentali e le informazioni minime da riportare, con attenzione ai criteri di accettazione e alle responsabilità delle figure coinvolte, in modo da garantire chiarezza, tracciabilità e valore probatorio. L’approccio è operativo e mirato a semplificare la compilazione, riducendo gli errori più comuni e offrendo riferimenti utili per l’uso concreto del verbale, senza sostituire la consulenza tecnica qualificata quando necessaria.
Come scrivere un verbale di collaudo impianto elettrico
Il verbale di collaudo di un impianto elettrico deve riportare in modo completo e univoco tutti gli elementi necessari per dimostrare che l’impianto è stato verificato, quali prove sono state effettuate, con quali strumenti e in che condizioni, e se i risultati rispettano le prescrizioni normative e contrattuali. Occorre quindi identificare con precisione l’impianto: l’ubicazione (indirizzo e riferimento catastale o identificativo dell’unità), il committente e il soggetto che ha eseguito l’installazione, il responsabile tecnico dell’impresa che esegue il collaudo, eventuali progettisti o terze parti coinvolte, la data e l’ora delle verifiche e la descrizione sintetica dell’intervento oggetto del collaudo (nuova installazione, ampliamento, modifica, ripristino). Devono essere richiamate le norme tecniche e la normativa vigente applicabili al tipo di impianto (ad esempio riferimenti CEI, Direttive nazionali come il DM 37/08 e altri documenti tecnici pertinenti) e, se presenti, le prescrizioni specifiche previste dal capitolato o dal gestore di rete.
La descrizione tecnica dell’impianto deve fornire lo schema unifilare o almeno una rappresentazione chiara delle parti principali: tipo di alimentazione e tensione nominale, numero di fasi, trasformatori o gruppi di continuità, protezioni di testa, quadri elettrici principali e secondari, elenco delle principali apparecchiature e loro dati identificativi (marca, modello, tag/numero di matricola), tipologie e sezioni dei conduttori impiegati, organi di manovra e protezione installati, sistemi di messa a terra e di protezione contro i contatti diretti e indiretti. Vanno inoltre annotate le condizioni ambientali rilevanti al momento delle prove (temperatura, umidità, eventuali condizioni particolari del cantiere) e l’eventuale documentazione di progetto e degli schemi as-built allegata al verbale.
Il verbale deve riportare in modo dettagliato l’elenco delle verifiche e delle prove eseguite e la metodologia impiegata per ciascuna, accompagnando i risultati con i valori misurati, le unità di misura e i criteri di valutazione adottati. È fondamentale indicare gli strumenti utilizzati per le misure (tipo di strumento, marca e modello, numero di matricola o identificativo, data di ultima taratura/collaudo e validità della calibrazione) e le impostazioni usate durante le misure. Le prove normalmente documentate includono l’ispezione visiva e funzionale, la verifica della continuità dei conduttori di protezione e delle masse, la misura della resistenza di isolamento tra conduttori attivi e massa, la misura della resistenza di terra e le verifiche degli eventuali dispersori e collegamenti equipotenziali, la determinazione dell’impedenza di anello per verificare la corretta coordinazione delle protezioni in caso di guasto, prove di intervento e tempo di intervento differenziale per dispositivi di protezione contro le correnti residue (RCD), prove di polarità e sequenza di fase per impianti trifase, misure di tensione e frequenza sotto carico e, quando richiesto, prove funzionali di emergenza (illuminazione di sicurezza, gruppi elettrogeni, UPS) e verifiche dei dispositivi di protezione e comando.
Per ogni prova devono essere riportati, oltre ai valori misurati, i limiti o i criteri di accettazione di riferimento (richiamando le norme o le specifiche contrattuali che definiscono tali limiti) e una valutazione esplicita di conformità o non conformità. In caso di non conformità il verbale deve descrivere la natura della difformità, l’entità, le cause presunte e le azioni correttive adottate o da adottare, con indicazione dei tempi previsti per il ripristino e della persona responsabile. È buona prassi allegare ai risultati di prova i grafici o i protocolli registrati dagli strumenti dove applicabile (ad esempio curve di intervento, registrazioni temporali, report stampati), fotografie delle parti significative dell’impianto che documentino stato e difetti, e gli schemi aggiornati “as built”.
Il documento deve essere sottoscritto dal tecnico che ha eseguito il collaudo e, se previsto, dal responsabile dell’impresa installatrice e dal committente o suo rappresentante, con indicazione della qualifica professionale, numero di iscrizione professionale o abilitazione rilasciata, partita IVA o dati aziendali e timbro societario quando richiesto. È importante includere una dichiarazione finale che specifichi se l’impianto è stato ritenuto conforme o non conforme alle prescrizioni richiamate, con eventuali prescrizioni residue da adempiere prima della consegna definitiva. Infine il verbale deve indicare l’archiviazione e la consegna della documentazione: elenco degli allegati forniti (schemi, certificati di taratura, protocolli di prova, fotografie), modalità e soggetti ai quali il verbale è stato consegnato, e la conservazione di una copia a cura dell’impresa esecutrice e del committente per i termini richiesti dalla normativa o dal contratto.
Esempio verbale di collaudo impianto elettrico
Verbale di Collaudo Impianto Elettrico – Modello Generico
Verbale n. ______
Data: ______
Luogo: ______
Committente: ______________________ (Denominazione/Persona, indirizzo, P.IVA/C.F.)
Impresa installatrice: ______________________ (Denominazione, indirizzo, P.IVA)
Responsabile tecnico dell’impresa installatrice: ______________________ (nome, qualifica, iscr. albo se applic.)
Direttore dei lavori/Progettista: ______________________ (nome, qualifica)
Oggetto dell’intervento: _________________________________________________
Riferimenti progettuali e documentazione allegata: ___________________________
Norme e disposizioni di riferimento: D.M. 22/01/2008 n. 37, Norma CEI 64-8, CEI EN 61557, altre norme vigenti e specifiche tecniche indicate in allegato.
Descrizione dell’impianto
– Tipo di impianto: (es. civile/residenziale, terziario, industriale, impianto ausiliario, ecc.)
– Tipologia di alimentazione: tensione nominale ______ V, frequenza ______ Hz
– Sistema di distribuzione: TN-S / TN-C-S / TT / IT (barrare)
– Caratteristiche principali componenti installati: quadro/i elettrico/i, trasformatori, generatori, interruttori automatici, dispositivi differenziali (RCD), dispositivi di protezione contro le sovracorrenti, messa a terra, ecc.
– Documentazione allegata: schema unifilare, planimetria con punti di misura, certificati materiali, dichiarazione di conformità (ex art. 7 D.M. 37/08), protocolli di prova strumentale.
Strumenti utilizzati (marca/modello/numero di matricola/data ultima taratura o verifica)
1) __________________________
2) __________________________
3) __________________________
(Allegare copia certificati taratura/verifica)
Prove e verifiche effettuate (con indicazione dei riferimenti normativi, procedure, punti e risultati)
1. Verifica visiva e controllo documentale
– Riscontro conformità materiali e componenti: esito ______
– Riscontro presenza dichiarazione di conformità/relazione dei lavori: esito ______
2. Prove di continuità dei conduttori di protezione e dei collegamenti equipotenziali (CEI EN 61557-4)
– Punto/Linea: __________________ – Resistenza misurata: ______ Ω – Valore limite: ______ Ω – Esito: Positivo / Negativo
3. Prova di isolamento (CEI EN 61557-2)
– Tra fase e neutro: ______ MΩ – Valore limite: ______ MΩ – Esito: Positivo / Negativo
– Tra fase/terra: ______ MΩ – Esito: Positivo / Negativo
4. Prova impedenza di anello e verifica disponibilità corrente di corto circuito (Zs, R1+R2) (CEI EN 61557-3)
– Punto: ______ – Zs misurato: ______ Ω – Durata intervento protezione: ______ ms – Corrente di cortocircuito presunta: ______ kA – Esito: Positivo / Negativo
5. Prova di intervento dei dispositivi di protezione (interruttori automatici)
– Tipo dispositivo: ______ – Corrente nominale: ______ A – Tempo di intervento misurato: ______ ms – Esito: Positivo / Negativo
6. Prova di intervento dei dispositivi differenziali (RCD) (CEI EN 61557-6)
– Tipo: AC / A / SI / B – Corrente nominale: ______ mA – Tempo di intervento a In: ______ ms – Esito: Positivo / Negativo
– Prova a corrente residua differenziale selettiva/incondizionata se richiesta.
7. Verifica della messa a terra
– Resistenza di terra: ______ Ω (sito/elettrodo/posizione) – Valore limite: ______ Ω – Esito: Positivo / Negativo
8. Verifica equipotenziali locali e principali
– Continuità e resistenza collegamenti equipotenziali: ______ Ω – Esito: Positivo / Negativo
9. Verifiche specifiche (a seconda dell’impianto: protezioni motori, generatori di emergenza, UPS, impianti fotovoltaici, ecc.)
– Descrizione prova e risultati: _________________________________________
10. Controllo funzionamento generale
– Prove funzionali prese, interruttori, punti luce, quadro elettrico: Esito: Positivo / Negativo
– Eventuali malfunzionamenti riscontrati: _______________________________
Esito complessivo del collaudo
– Esito: [ ] Positivo (impianto conforme alle norme e idoneo all’esercizio)
[ ] Parziale (non conformità di seguito elencate da correggere entro ______ giorni)
[ ] Negativo (motivi) ___________________________________________________
Non conformità riscontrate e prescrizioni per la messa a norma
1) ______________________________________________________________
2) ______________________________________________________________
Termine per la regolarizzazione: ______ giorni dalla notifica.
Allegati al presente verbale (barrare e dettagliare)
– Schemi elettrici e planimetrie con punti di misura
– Certificati di taratura strumenti
– Fotografie (se necessario)
– Dichiarazione di conformità impianto (D.M. 37/08)
– Report dettagliato misure strumentali
Dichiarazione del collaudatore
Il sottoscritto ______________________, in qualità di ______________________, dichiara che le prove sopra riportate sono state eseguite in data odierna secondo le normative vigenti e con gli strumenti indicati, e che i risultati riportati corrispondono alle misure effettuate.
Luogo e data: ______________________
Firme
Per il collaudatore: __________________________ (Nome, qualifica, timbro e firma)
Per il committente: __________________________ (Nome, ruolo, firma)
Per l’impresa installatrice: __________________________ (Nome, ruolo, firma)
Per il direttore lavori/progettista: __________________________ (Nome, firma)
Verbale di Collaudo Impianto Elettrico – Modello per Impianto Civile/Residenziale
Verbale n. ______
Data: ______
Indirizzo immobile: ______________________________________
Committente/Proprietario: ________________________________
Impresa installatrice: ___________________________________
Responsabile tecnico: ___________________________________
Riferimenti progetto e documenti consegnati: _______________
Norme di riferimento: D.M. 37/08, CEI 64-8, CEI EN 61557
Descrizione sintetica impianto
– Unifilare allegato: Sì/No
– Tipo di alimentazione: ______ V
– Sistema di terra: TN-S / TN-C-S / TT
– Numero punti luce: ______
– Numero prese: ______
– Potenza contrattuale: ______ kW
Prove effettuate e risultati principali
– Verifica visiva e controllo materiali: Esito ______
– Continuità conduttori di protezione: Punti campione e valori: ___________
– Isolamento conduttori: F-N: ______ MΩ; F-PE: ______ MΩ
– Resistenza di terra: ______ Ω
– Prova RCD: tipo ______, In = ______ mA, tempo intervento = ______ ms
– Verifica impedenza di anello (Zs): punti principali: ______ Ω
– Verifica funzionamento prese e punti luce: Esito ______
Non conformità rilevate e prescrizioni: __________________________
Esito collaudo: [ ] Positivo [ ] Parziale [ ] Negativo
Firme
Collaudatore: __________________ Data: ______
Committente: __________________ Data: ______
Impresa installatrice: ___________ Data: ______
Verbale di Collaudo Impianto Elettrico – Modello per Impianto Industriale/Commerciale
Verbale n. ______
Data: ______
Sito: ______________________________________
Committente/Azienda: _______________________
Impresa installatrice: _______________________
Responsabile tecnico/Collaudatore: ___________
Direttore lavori/Capo Progetto: _______________
Documentazione tecnica: specifiche tecniche, schema elettrico generale, distinte componenti, certificati CE
Dati impianto e componenti principali
– Alimentazione principale: ______ V, ______ Hz
– Trasformatori: numero _____, potenza totale ______ kVA
– Sistema di distribuzione: TN-S / TN-C-S / TT / IT
– Quadro sinottico generale e quadri ausiliari: ubicazioni e sigle
– Carichi significativi: motori, forni, UPS, impianto di illuminazione di emergenza
Prove eseguite (elenco minimo)
1. Controllo documentale e visivo generale
2. Misure di isolamento su circuiti principali e secondari
3. Misure di continuità protezioni e collegamenti equipotenziali
4. Misure impedenza di guasto e verifica sovracorrenti/interruttori
5. Verifica selettività e coordinamento protezioni (descrivere la procedura)
6. Prove di funzionamento generatori di emergenza e sistemi automatici di trasferimento (ATS)
7. Test di prova batterie e UPS (se presenti)
8. Verifiche termografiche su quadri (se eseguite) e rilievo anomalie
9. Test differenziali su rami sensibili e protezioni di terra locali
Risultati riepilogativi (riportare tabelle/valori allegati)
– Isolamento generale: ______ MΩ
– Resistenza di terra principale: ______ Ω
– Zs punti critici: elenco e valori
– Tempi di intervento protezioni: elenco dispositivi e tempi misurati
– Eventuali interventi correttivi già eseguiti: descrizione e data
Non conformità e prescrizioni corrective prioritarie
1) _______________________________________________________
2) _______________________________________________________
Esito collaudo: [ ] Conforme [ ] Condizionato (elenco interventi) [ ] Non conforme
Allegati obbligatori: schemi, misure dettagliate, certificati strumenti, rapporti termografici, prova generatori
Firme
Collaudatore/Responsabile tecnico: ______________________
Rappresentante committente: ______________________
Rappresentante impresa installatrice: ______________________
Verbale di Collaudo Impianto Fotovoltaico (Schema sintetico)
Verbale n. ______
Data: ______
Sito: ______________________________________
Committente: _______________________________
Impresa installatrice/Manutentrice: ____________
Responsabile tecnico: _______________________
Documenti: progetto, schema unifilare, relazione calcoli, certificati moduli/inverter
Dati impianto
– Potenza nominale impianto: ______ kWp
– Numero moduli: ______, Marca/Modello: ______
– Tipologia inverter: ______, Marca/Modello: ______
– Collegamento alla rete: BT/MT, punto di connessione: ______
– Protezioni: interruttori stringa, sezionatori, fusibili, RCD, SPD
Prove effettuate
1. Ispezione visiva installazione strutture e moduli
2. Prova di continuità e polarità stringhe
3. Misura isolamento stringhe: valore misurato ______ MΩ
4. Verifica funzionamento inverter e protezioni inverter
5. Verifica impedenza di terra e equipotenziali: ______ Ω
6. Verifica dispositivi di protezione contro sovratensioni (SPD)
7. Verifica interfaccia rete (misure tensione/frequenza/catalogazione protezioni)
Risultati e osservazioni
– Produzione campione misurata: ______ kWh (in periodo di prova)
– Anomalie riscontrate: _________________________________________
Esito: [ ] Positivo [ ] Parziale (interventi) [ ] Negativo
Firme
Collaudatore: ______________________
Committente: ______________________
Impresa installatrice: ______________________
(Nota: Allegare dettagli delle misure, schemi unifilari, certificati componenti, e report strumentale)