Gianluca Lucchese

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Esempio di lettera contestazione parcella avvocato​ e Guida alla Scrittura

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La lettera di contestazione della parcella dell’avvocato è un documento formale con cui il cliente esprime per iscritto motivi e riserve rispetto a una fattura ritenuta errata, eccessiva o non conforme agli accordi; serve a richiedere chiarimenti e la dettagliata ripartizione delle voci, a contestare addebiti non autorizzati, a proporre una soluzione negoziata o a segnalare il problema all’Ordine o ad altri organismi competenti. In pratica tutela i diritti del cliente, crea una traccia documentale utile in caso di mediazione o contenzioso e definisce tempi e modalità per una possibile rettifica o per ulteriori azioni.

Come scrivere una lettera contestazione parcella avvocato​

Per una lettera di contestazione di una parcella professionale è essenziale che il testo identifichi in modo univoco chi contesta e chi riceve la contestazione, indicandone nome completo, eventuale ragione sociale, indirizzo postale e, se noto, PEC o indirizzo e‑mail. Occorre poi richiamare immediatamente i documenti oggetto della contestazione: riportare il numero e la data della parcella o fattura, l’importo complessivo addebitato e, se pertinente, l’eventuale avviso di scadenza o sollecito ricevuto; deve essere richiamata anche la pratica o il procedimento di riferimento, con il nome delle parti, il tribunale competente o il numero di ruolo, così che non ci siano dubbi sull’ambito dell’incarico. Nella parte descrittiva della contestazione vanno esposte con chiarezza e precisione le ragioni del disaccordo: indicare quali voci si ritengono errate o non dovute (errori aritmetici, duplicazioni, prestazioni mai svolte, spese non documentate, applicazione di maggiorazioni o interessi non concordati, scostamento rispetto all’incarico scritto o al preventivo), spiegando punto per punto perché si contesta ciascuna voce e, se possibile, quantificando l’importo contestato e l’importo che si ritiene effettivamente dovuto. Quando la contestazione riguarda la mancanza di dettagli, è opportuno richiedere esplicitamente un dettaglio analitico delle prestazioni fatturate, con l’indicazione del tempo impiegato, delle attività svolte e dei documenti a supporto delle spese anticipate; se sono già in possesso documenti contrari alla parcella, bisogna richiamarli e allegarne copia.

È utile segnalare le basi giuridiche o contrattuali della contestazione senza diventare prolissi: fare riferimento all’incarico iniziale, a eventuali accordi scritti o verbali, alle regole deontologiche applicabili e, più in generale, al principio di correttezza e trasparenza nella determinazione dei compensi, motivando perché la fatturazione non rispetta tali principi. La lettera deve inoltre contenere una richiesta chiara dell’atto che si pretende dal professionista: la rettifica della parcella con l’indicazione dell’importo rettificato, l’emissione di una nota di credito, la produzione di documentazione integrativa, oppure la convocazione per un incontro chiarificatore. Quando si intende riconoscere una parte della somma, conviene specificare espressamente quale importo si è disposti a pagare entro quale termine e a quali condizioni, oppure comunicare se si sospende il pagamento dell’intero importo fino alla risoluzione della contestazione, precisando che tale sospensione è limitata alla vicenda in oggetto e che si riservano tutte le azioni previste dalla legge.

Per rendere la contestazione efficace è opportuno fissare un termine per la risposta del destinatario, indicandolo in maniera netta e conforme a criteri di ragionevolezza, e comunicare la modalità con cui si vuole ricevere la replica (PEC, raccomandata, fax, e‑mail); è bene avvertire che, in mancanza di una risoluzione amichevole nei tempi indicati, si valuteranno le iniziative opportune, che possono comprendere segnalazione al Consiglio dell’Ordine o azioni giudiziarie per la determinazione del compenso o la restituzione di somme indebitamente percepite, riservandosi ogni ulteriore diritto. La lettera deve terminare con l’indicazione degli allegati a supporto della contestazione, come copia della parcella contestata, contratto o incarico, corrispondenza intercorsa, documenti giustificativi delle spese e qualsiasi altra prova che avvalori le ricostruzioni fatte; è fondamentale firmare la comunicazione, indicare il luogo e la data e conservare la prova dell’avvenuta trasmissione (ricevuta di PEC o ricevuta di raccomandata), così da poter dimostrare i termini e i contenuti della contestazione in caso di successivi contenziosi. Infine, mantenere un tono fermo ma professionale aiuta a preservare la possibilità di una soluzione negoziata, evitando formule minacciose o aggressive che possano pregiudicare il dialogo.

Esempi lettera contestazione parcella avvocato​

Modello 1 — Contestazione generica della parcella

Oggetto: Contestazione parcella n. [numero] del [data]

Spett.le Avv. [Nome e Cognome]
Studio Legale [Denominazione]
[Indirizzo]

Il/La sottoscritto/a [Nome e Cognome], nato/a il [data] e residente in [indirizzo], in riferimento alla parcella n. [numero] emessa in data [data] e ricevuta in data [data ricevuta], contestualmente alla prestazione svolta nel procedimento [numero/oggetto], e premesso quanto segue:

– non riconosco la congruità dell’importo richiesto per le ragioni di seguito esposte;
– chiedo formale chiarimento circa le voci di addebito indicate nella parcella (allegata).

Pertanto, con la presente, richiedo:
1. l’immediata comunicazione dettagliata e motivata delle singole voci di parcella;
2. la sospensione di ogni richiesta di pagamento fino a completa verifica;
3. l’eventuale ricalcolo della parcella in conformità alle tariffe e agli accordi intercorsi.

Invito a voler fornire riscontro scritto entro 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente, con riserva di ogni ulteriore azione a tutela dei miei diritti in mancanza di riscontro o in caso di mancata soddisfazione.

Distinti saluti,
[Luogo], [Data]
Firma
Allegati: copia parcella n. [numero]

Modello 2 — Mancanza di dettagli e richiesta di distinta analitica

Oggetto: Richiesta distinta analitica e contestazione parcella n. [numero]

Spett.le Avv. [Nome e Cognome]
Studio Legale [Denominazione]
[Indirizzo]

Il/La sottoscritto/a [Nome e Cognome], cliente per il procedimento [oggetto/pratica], a fronte della parcella n. [numero] emessa in data [data], contesta la richiesta di pagamento per insufficiente specificazione delle voci, in quanto la parcella riporta importi aggregati senza indicazione delle prestazioni, dei tempi impiegati, delle spese vive e dei criteri adottati.

Ai sensi del principio di trasparenza e in applicazione degli obblighi professionali, chiedo:
– l’invio della distinta analitica contenente: descrizione delle prestazioni svolte, data e durata delle prestazioni, importo orario o criterio di calcolo, spese sostenute con documentazione giustificativa;
– la riconsiderazione e, se del caso, la rettifica della parcella.

Resto in attesa di ricevere la documentazione richiesta entro 10 (dieci) giorni dal ricevimento della presente; trascorso tale termine mi riservo di intraprendere le azioni necessarie, incluse istanza di reclamo al Consiglio dell’Ordine e/o richiesta di liquidazione davanti all’autorità competente.

Cordiali saluti,
[Luogo], [Data]
Firma
Allegati: copia parcella n. [numero]

Modello 3 — Contestazione per prestazioni non svolte o inizialmente non richieste

Oggetto: Contestazione addebiti per prestazioni non richieste/parzialmente eseguite — parcella n. [numero]

Spett.le Avv. [Nome e Cognome]
Studio Legale [Denominazione]
[Indirizzo]

Il/La sottoscritto/a [Nome e Cognome], in qualità di assistito/a nella pratica [oggetto/pratica], con riferimento alla parcella n. [numero] contesta gli addebiti relativi a prestazioni che non risultano essere state da me autorizzate o effettivamente svolte, specificamente:
– [descrizione prestazione contestata 1];
– [descrizione prestazione contestata 2].

Non avendo fornito consenso per tali attività né avendo ricevuto preventiva informazione sui relativi costi, chiedo:
1. l’annullamento o la rettifica degli addebiti non autorizzati;
2. la produzione di evidenze documentali comprovanti l’effettiva esecuzione delle prestazioni e la relativa utilità per la pratica.

Si richiede risposta scritta entro 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente; in mancanza procederò con le azioni opportune per la tutela dei miei interessi, inclusa opposizione a eventuali pretese ingiuntive.

Distinti saluti,
[Luogo], [Data]
Firma
Allegati: copia parcella n. [numero], eventuale corrispondenza

Modello 4 — Contestazione per errori di calcolo e duplicazioni

Oggetto: Contestazione per errori di calcolo e duplicazioni in parcella n. [numero]

Spett.le Avv. [Nome e Cognome]
Studio Legale [Denominazione]
[Indirizzo]

Il/La sottoscritto/a [Nome e Cognome], cliente referente la pratica [oggetto], contesta la parcella in oggetto per evidenti errori di calcolo e possibili duplicazioni di voci. In particolare:
– riscontro discrepanze tra le somme indicate e il dettaglio allegato;
– alcune voci sembrano essere addebitate due volte o non risultano giustificate;

Chiedo pertanto:
1. la verifica e il ricalcolo dettagliato della parcella con fornita spiegazione di ogni voce;
2. l’emissione di nota di credito o parcella rettificata in caso di errore;
3. il rinvio di eventuali azioni di recupero fino a definizione della verifica.

Si invita a fornire risposta e ricalcolo entro 10 (dieci) giorni dalla ricezione della presente. In difetto di riscontro, mi riservo di chiedere la verifica della parcella tramite gli organi competenti e di adire le vie legali per la tutela dei miei diritti.

Cordiali saluti,
[Luogo], [Data]
Firma
Allegati: copia parcella n. [numero], prospetto calcoli

Modello 5 — Contestazione per importo eccessivo in contrasto con accordo preventivo

Oggetto: Contestazione importo parcella n. [numero] rispetto ad accordo preventivo

Spett.le Avv. [Nome e Cognome]
Studio Legale [Denominazione]
[Indirizzo]

Il/La sottoscritto/a [Nome e Cognome], nominato/a per la gestione della pratica [oggetto], con riferimento alla parcella n. [numero] emessa in data [data], segnala che l’importo richiesto eccede quanto concordato in sede di incarico/proposta economica datata [data accordo], nella quale era previsto un onorario pari a [importo/criterio] o la seguente modalità di calcolo: [specificare].

Considerato l’accordo intercorrente, chiedo:
1. la rettifica della parcella in conformità ai termini pattuiti;
2. in mancanza di accordo scritto, la motivazione della discrepanza e la rideterminazione dell’importo sulla base dei parametri di equità e proporzionalità;
3. eventuale rateizzazione o mediazione per definire la questione in via bonaria.

Si richiede un riscontro scritto entro 15 (quindici) giorni dalla ricezione della presente, con indicazione delle proposte operative per la definizione della controversia. Restando in attesa, porgo distinti saluti.

[Luogo], [Data]
Firma
Allegati: copia parcella n. [numero], copia accordo/informativa economica

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