Come Trovare Clienti per Lavoro

Trovare nuovi clienti non è facile e va bene possedere la professionalità e conoscere il proprio mestiere al meglio ma se poi nessuno ci acquista tutte le nostre competenze rimangono non espresse e il portafogli tristemente vuoto. Aggiungiamoci che i nostri concorrenti non stanno certo ad aspettare noi e che spesso dobbiamo competere con disponibilità economiche per le pubblicità molto più grandi: però non ci si deve scoraggiare perché i mezzi di promozione sono tanti e la rete spesso ci aiuta, anche in maniera totalmente gratuita.

Prima di tutto è meglio dubitare di chi promette sistemi pubblicitari che in pochissimo tempo vi faranno raggiungere clientele a tanti zeri. Trovare clienti costa fatica e importantissima è la qualità prima della quantità. Quindi quando si inizia a lavorare è bene farlo al meglio: se si ha un bar e il caffè cade al cliente offrirne un altro, se il panino per il cliente risulta troppo piccante presentargliene un altro gratis. Non chiedere soldi per far usare il bagno, sostituire la merce venduta senza fare problemi: insomma crearsi un passaparola che identifichi la nostra attività come seria e professionale. Un cliente soddisfatto ne porta sicuramente altri.

Le camere di commercio offrono corsi di marketing e spesso fanno utilizzare gratuitamente portali come i cerca servizi che sono essenziali per promuoversi. Se siti di news locali, radio o giornali non hanno prezzi proibitivi per le pubblicità nella fase di inizio occorre valutare al meglio se procedere con questo canale.

Ma soprattutto è essenziale lavorare bene sulla rete: creare un sito Internet, magari con strumenti gratuiti, comprare un dominio che parli della nostra attività in modo anche da sfruttare le parole chiave per i motori di ricerca, usare i social network per diffondere a tutti i propri contatti e in maniera virale la propria attività. Poi si può fare una giornata di assaggi gratuiti, di visita al negozio con buffet per i clienti, predisporre sconti per gli anziani o gli universitari: insomma qualsiasi cosa che porti a far parlare di noi.