Classificazione e Codici delle Monete

L’ISO, International Organization for Standardization, è un’organizzazione internazionale fondata nel 1947 al fine di discutere e di pubblicare norme e standard a livello mondiale per i vari organi di governo e scientifici, imprese sociali, a livello legislativo e così via.

Nel 1973, il comitato tecnico ISO ha deciso di sviluppare dei codici per le valute di tutto il mondo. Nel febbraio 1978 è stato concordato l’utilizzo di 3 lettere per identificare ogni valuta ed anche altri prodotti utilizzati nelle transazioni, come ad esempio i metalli preziosi.

Un primo elenco, pubblicato allora, è stato poi mantenuto e costantemente aggiornato da parte della BSI, British Standards Institution.

I codici ISO-4217 sono utilizzati oggi a livello internazionale per evitare ambiguità nella individuazione di una moneta. Per esempio, la compagnia aerea di biglietti aerei deve accompagnare l’importo da pagare con il codice ISO per la valuta in cui il pagamento è effettuato.

Le prime due lettere di un codice di moneta corrispondente al codice del paese, secondo la norma ISO 3166-1 alpha-2. La terza lettera di solito è il nome comune iniziale della valuta. Un esempio: la ISO 3166-1 alpha-2 per il Giappone è JP , dato che la sua moneta è lo yen, allora questa valuta viene identificata in base alla norma ISO-4217 come JPY.

Se in una classificazione viene rivista e cambiata la terza lettera, non vi è alcun obbligo di convalidare tutte le revisioni. È possibile utilizzare la lettera iniziale nella lingua del paese, come ad esempio accade per il peso messicano, MXN, la cui sigla è ottenuta per unire il codice del paese: MX, per indicare messico, con la N per indicare nuovo. Un altro caso che segue questo approccio è che della lira turca, il cui codice certificato ISO-4217 è TRY, derivato dalla combinazione del codice ISO 3166-1 alpha-2 del paese, TR, con le iniziali del significato della parola Yeni, che significa nuovo in turco.

Non sempre però la terza lettera è disciplinati con questo criterio. Per esempio il codice per identificare il rublo russo a RUB, mentre prima era RUR. La B è la terza lettera della parola rublo, così come la stessa cosa vare per l’euro.